Domenica, 16 Dicembre, 2018

Migranti, critiche Nobel contro Macron che replica: "Intellettuali confusi"

Paolo Gentiloni riceve Emmanuel Macron a Palazzo Chigi Roma. Macron da Mattarella e Gentiloni. “Vogliamo rendere l'Europa più sovrana, unita e democratica
Evangelisti Maggiorino | 11 Gennaio, 2018, 21:20

Spetterà al popolo italiano decidere ma "consentitemi di dire che l'Europa ha avuto molta fortuna ad avere Paolo Gentiloni in questo periodo nella sua funzione e mi auguro che possiamo continuare questo lavoro positivo". "E l'obiettivo è strutturarlo, come è per il Trattato di Versailles con Berlino, per poter dare nuove prospettive, nuove forme di cooperazione che ci consentano di andare oltre".

Visita di Stato del Presidente francese, Emmanuel Macron, che ha incontrato Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il Presidente della repubblica, Sergio Mattarella.

Roma, 11 gen. (askanews) - Il futuro "Patto del Quirinale" tra Italia e Francia va visto come una mossa strategica dei due Paesi. Al di là di questa nuova convergenza, la dichiarazione relativa un nuovo trattato bilaterale, battezzato "Trattato del Quirinale", rappresenta un passo ulteriore di potenziale collaborazione. "Lungi da me esprimermi sulla vostra campagna elettorale, voglio solo dire che l'Europa è stata molto fortunata ad avere Paolo Gentiloni". Queste le dichiarazioni del Presidente Macron, riferendosi al trattato al quale stanno lavorando Italia e Francia.

"L'Italia nel 2017 ha fatto un ottimo lavoro, cui rendo omaggio, per ridurre la stabilizzazione causata dal fenomeno migratorio".

Gentiloni ha sottolineato che "non possiamo promettere ai cittadini europei che il problema dei grandi flussi migratori si possa cancellare con chissà quale ricetta miracolosa". Ma questo potrebbe rappresentare un non-problema, in quanto la Germania si trova a disagio quando deve esercitare una leadership e nulla vieta che ulteriori meccanismi approfondiscano la cooperazione italo-tedesca.

E Gentiloni, da parte sua, replica che "è inutile ricordare quanto siano importanti, storici e straordinari i rapporti tra Italia e Francia: c'è una cooperazione economica molto importante, investimenti, abbiamo scambi commerciali per un volume intorno agli 80 miliardi, Francia è il secondo partner dell'Italia e l'Italia della Francia". Tra i temi affrontati ci saranno quindi le politiche migratorie, sociali, la protezione dell'ambiente, la cultura, e potrà già essere pronto e firmato entro la fine dell'anno. "E continueremo a lavorare in modo più efficace contro i trafficanti di esseri umani, armi e droghe, in particolare nell'area sahel-sahariana". Questo di Roma è dunque percepito come un'opportunità "inedita": "L'Europa - prosegue Macron - sta riuscendo a uscire dalla crisi dopo 10 anni, ci ha messo più tempo degli Usa perché siamo meno ben organizzati e esistono delle lacune europee ci hanno bloccato". E' un trattato rivolto al futuro che può essere un contributo anche per il futuro della Ue. "Senza fughe in avanti, con apertura larghissima, Italia e Francia andranno avanti con la Germania e altri Paesi", ha affermato.

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