Martedì, 24 Aprile, 2018

Suicida la 14enne star della pubblicità: era vittima di bullismo online

“Parla anche se la voce trema”: l'addio della 14enne Amy, suicida per colpa dei bulli Suicida la 14enne star della pubblicità: era vittima di bullismo online
Evangelisti Maggiorino | 11 Gennaio, 2018, 13:13

Tick Everett continua ricordando come "per molti il suicidio sia una manifestazione di codardia, ma i veri vigliacchi sono quelli che hanno spinto Dolly a compiere quel gesto estremo [VIDEO]". La giovane era diventata famosa in tutto il Paese per aver prestato il volto, alcuni anni fa, a una campagna pubblicitaria di un'azienda produttrice di cappelli tipici.

L'uomo ha chiesto più consapevolezza del problema del bullismo e ha invitato al servizio funebre chi l'ha bullizzata per "assistere alla completa devastazione" che hanno causato. Dolly è apparsa in una campagna che promuoveva il cappello quando aveva otto anni. I bulli che l'hanno martoriata online hanno avuto la meglio. Il bullismo, di qualsiasi tipo, è inaccettabile. In un altro comunicato Tick, la moglie Kate e Meg, sorella maggiore della giovane, chiamata affettuosamente Dolly in famiglia, hanno voluto ricordarla come "una ragazza dal grande cuore, sempre gentile e premurosa con tutti, che amava prendersi cura degli animali, dei bambini piccoli e dei meno fortunati".

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