Domenica, 24 Giugno, 2018

Emergenza influenza: si apre la settimana più difficile

Influenza, oltre 1800 al pronto soccorso. Assalto in guardia medica per i certificati Allarme influenza in Liguria: da sabato 1817 pazienti visitati nei pronto soccorso
Machelli Zaccheo | 10 Gennaio, 2018, 23:39

Colpa di un virus particolarmente aggressivo, che spesso finisce con l'attaccare i polmoni degenerando in polmonite: come confermato anche dall'assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale, i casi registrati sono in aumento e gli ospedali hanno schierato esperti in pneumologia da affiancare ai medici per gestirli. Ma resta ancora una cifra motlo elevata.

Il sindaco ha intenzione di convocare nei prossimi giorni i direttori generali delle due aziende, Giuseppe Panella e Antonio Belcastro, per un esame della situazione e per verificare se passi in avanti sono stati fatti anche in relazione agli altri punti contenuti nell' ordinanza: il reclutamento esterno di personale medico e infermieristico e, nelle more, l'utilizzazione presso il Pronto Soccorso di personale interno operante presso altri reparti; l'istituzione di un servizio di sorveglianza (guardie giurate) nell' area del Pronto Soccorso per garantire agli operatori condizioni di sicurezza e tranquillità, nonché di disciplinare gli ingressi e controllare gli accessi; l'esecuzione dei lavori di ampliamento dei locali. I casi di influenza aumentano l'afflusso nei pronto soccorso e i ricoveri in ospedale a Napoli. Questo significa un numero significativo di accessi ai Pronto soccorso: nonostante questo, contrariamente a quanto avvenuto in altre Regioni, qui non abbiamo detto a nessuno di non recarsi nei Pronto Soccorso, dove tutti sono stati accolti. Non vi è alcun incremento di mortalità rispetto al normale andamento dell'influenza, che, quindi, al momento non rappresenta in alcun modo un'emergenza sanitaria, se non a causa dell'aumento del numero degli accessi nei Pronto Soccorso. "È una risposta che l'ospedale garantisce nella sua complessità". L'iperafflusso, spiega Russo, rimarra' una costante fino a meta' gennaio, quando l'influenza registrera' il suo picco di contagio, e per contrastare quella che rischia di trasformarsi in una emergenza barelle sono stati presi diversi provvedimenti. "Voglio però rivolgere un appello ai cittadini affinché compiano questo gesto di grande generosità, ancora più importante e prezioso in queste giornate di calo delle donazioni complessive".

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