Venerdì, 19 Gennaio, 2018

Sicurezza sui treni e nelle stazioni, durante le feste controllati 1600 viaggiatori

Siracusa: Bilancio della Polizia Ferroviaria; controllo del territorio. Pachino- Incendio di una vettura MIGRANTI: TRENI SCORTATI DALLA POLFER
Evangelisti Maggiorino | 10 Gennaio, 2018, 23:20

La Polfer ha costantemente fronteggiato il fenomeno dei migranti in transito verso il Nord Europa, l'attività che comporta la predisposizione dei servizi specifici con lo scopo di evitare che clandestini si nascondano nei treni merci diretti verso l'Austria.

Nel corso del 2017 la Polizia Ferroviaria ha svolto la propria attività di controllo all'interno delle stazioni e sui treni per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario.

Di concerto con i Compartimenti di Polizia delle altre regioni italiane il Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Sardegna nelle settimane delle festività natalizie e di fine anno, ha incrementato i servizi effettuando 166 pattuglie presso gli scali ferroviari e scortando 60 treni tra quelli individuati a maggiore rischio. Tale dispositivo ha consentito il recupero di oltre 1,230 tonnellate di cd. In totale sono 29 i casi di furto di rame denunciati. Calano i delitti denunciati, - 10,74% ed i furti in ambito ferroviario, con 513 episodi rispetto ai 746 del 216 (-31,23%). Con il progetto "Train...to be cool" gli operatori della Polizia Ferroviaria hanno incontrato, durante l'anno scolastico 2016/2017, quasi 4000studenti.

3500, inoltre, i ragazzi coinvolti nella tappa di piazza di Catania nata dalla collaborazione tra la Polizia Ferroviaria, l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e la Federazione sportiva della Pallavolo, per sensibilizzare i giovani del movimento e pallavolistico sui temi della legalità e della sicurezza individuale nell'ambito del sistema di trasporto ferroviario.

Si chiude per la Polizia Ferroviaria un anno che ha visto le celebrazioni del 110° anniversario della sua fondazione.

Non sono mancati i salvataggi, sia di aspiranti suicidi che di persone colte da malore in stazione o di persone in imminente pericolo di vita. A livello tecnologico è stata completata inoltre l'assegnazione a tutti gli Uffici di dispositivi palmari, agevolando le procedure di identificazione e favorendone l'incremento. Anche il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Toscana ha pagato il suo tragico tributo in termini di vittime: il 2 marzo 2003 veniva ucciso da parte delle Brigate Rosse il Sovrintendente Emanuele Petri nella tratta ferroviaria Roma Firenze.

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