Domenica, 24 Giugno, 2018

L'influenza fa sei vittime in Puglia

Influenza in Toscana: a metà gennaio il picco. L'allarme dei medici di famiglia Picco di influenza: Regione in campo per evitare l'affollamento degli ospedali
Machelli Zaccheo | 10 Gennaio, 2018, 22:10

Secondo le previsioni della responsabile dell'Oer, Cinzia Germinario, il picco dei casi influenzali sarà probabilmente raggiunto la prossima settimana, per poi cominciare a decrescere. Rispetto all'attività ordinaria, negli ospedali umbri c'è stato, in media, un incremento del 15-20 per cento degli accessi complessivi ai Pronto soccorso e di circa il 10 per cento del tasso di ricoveri. È il quadro dell'emergenza in atto tracciato dal presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu), Francesco Rocco Pugliese. "In alcune realtà delle grandi città, il numero delle persone in attesa nelle'area del Pronto soccorso supera addirittura le 100 unità".

L'influenza di quest'anno si conferma molto più grave del solito.

A fornire i dati è l'Osservatorio epidemiologico regionale, che costantemente monitora l'evolversi della situazione e dei contagi. Sono invece ricoverati in diversi nosocomi pugliesi i sei pazienti in gravi condizioni, quattro dei quali sono stati trasferiti stamattina dall'ospedale San Paolo di Bari alla rianimazione del Policlinico. "Un problema che contiamo di risolvere attraverso una maggiore sensibilizzazione nei confronti della vaccinazione antinfluenzale per questa categoria di soggetti e l'attuazione della riforma sanitaria, ormai partita, che garantirà un monitoraggio personalizzato dei pazienti cronici evitando il loro ricorso alle cure ospedaliere a causa dell'assenza dei medici di famiglia che normalmente si verifica nei periodi delle festività". La fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un'incidenza pari a circa 28,5 casi per mille assistiti e quella tra 5 e 14 anni pari a 15,1. Secondo l'ultimo rapporto Influnet sono quasi 3 milioni (2 mln e 997 mila) gli italiani colpiti da quando è iniziata la sorveglianza epidemiologica. Questa intensità ha riguardato tutte le regioni, tranne il Nord Est.

Il livello di incidenza in Italia è pari a 13,24 casi per mille assistiti, in base alle informazioni inviate da 796 medici sentinella.

Non rallenta l'epidemia di influenza stagionale e si avvicina al suo picco.

Sono disponibili anche i primi dati relativi alla campagna vaccinale, anche se non ci sono ancora i numeri definitivi: si parla di una leggera ripresa tra gli anziani over 65, anche se si rimane intorno al 50% di vaccinati, che è ancora troppo basso. Le regioni più colpite, dove è stata superata la soglia dei 13,50 casi ogni mille assistiti, sono Lombardia, Liguria, la provincia autonoma di Trento, Marche, Basilicata e Calabria.

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