Martedì, 24 Aprile, 2018

Valentino Rossi nuovamente nei guai. Chiesto un risarcimento di 114 mila euro

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Cacciopini Corbiniano | 10 Gennaio, 2018, 20:38

Nuovi guai legali per Valentino Rossi, leggenda vivente della Moto GP.

Questa volta a "trascinare" il 9 volte iridato davanti alla sbarra del giudice sono i due ex-custodi della villa del pesarese.

Ma andiamo con ordine. L'immobile invece è diventato di proprietà del centauro italiano, unico socio della società citata precedentemente. Nello stesso anno i due coniugi vennero messi alla porta. Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, il pilota della Yamaha è stato citato in giudizio dagli ex custodi della sua villa di Tavullia, Victor Untu e Jigan Zinadaia, una coppia moldava rimasta in servizio fino al licenziamento avvenuto alla fine del 2016. "Chiediamo che il giudice condanni in solido i Rossi, padre e figlio, al pagamento di quanto spetta ai miei clienti, licenziati in maniera traumatica il 24 dicembre e il 27 dicembre del 2016".

Per tutta risposta i legali del 46 Virgilio Quagliato e Giacomo Cancellieri, ritengono il tutto ingiustificato in quanto gli ex custodi non avrebbero fatto straordinari semplicemente perché Rossi (assente anche per lavoro) non avrebbe mai avanzato tali pretese. Gli avvocati, inoltre, contestano che i lavori di manutenzione siano stati fatti dai custodi, depositando una lista di ditte e fatture per tutti i lavori svolti in quegli anni. Sulla vicenda se ne saprà più nei prossimi giorni, dal momento che l'udienza del giudice Maurizio Paganelli è fissata per venerdì 12 gennaio.

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