Domenica, 17 Novembre, 2019

Linea 6, Calabrese: le gallerie sono commisurate a treni vecchi e nuovi

Uno dei treni della Linea 6 appartenente alla prima fornitura degli anni '90 del secolo scorso Uno dei treni della Linea 6 appartenente alla prima fornitura degli anni '90 del secolo scorso
Evangelisti Maggiorino | 10 Gennaio, 2018, 07:16

Fortunatamente però, il treno si compone di 4 blocchi, che possono essere smontati e rimontati, pertanto forse esiste una soluzione all'inaspettato problema.

Programma pensato a regola d'arte, che prevedeva anche di passare da 25 vecchi treni a 39 nuovi convogli, per una spesa totale di un centinaio di migliaia di euro.

Lunghi 39 metri, nuovi di zecca, ma questo non basta per far ripartire la Linea 6 della metropolitana di superficie di Napoli.

La Linea 6 rischia di trasformarsi nella Waterloo dell'Anm. E quelli potranno essere impiegati finché non sarà costruita una officina-deposito sufficientemente larga.

Calabrese: sopralluogo domani 10 gennaio ore 11,30 per LINEA 6 " Da alcuni giorni e soprattutto dopo un articolo riguardante la linea 6 leggo di un tunnel troppo stretto e di treni non ci potrebbero mai passare. Facciamo chiarezza: "le gallerie della linea 6 sono commisurate alla larghezza dei treni, sia di quelli esistenti, che delle prossime forniture", spiega l'assessore in una nota.

Il Comune ricorda la cronistoria degli eventi legati alla realizzazione della linea M6. L'unica apertura si trova a piazzale Tecchio, nei pressi della stazione Mostra, dove nel sottosuolo è stato realizzato un deposito-officina temporaneo e dove attualmente sono stoccati i 6 treni-tram.

Nel 2007 per l'attivazione della prima tratta Mostra - Mergellina, fu necessario realizzare un deposito provvisorio in coda alla stazione Mostra, esclusivamente per permettere le operazioni di piccola manutenzione e "parcamento" dei treni da 25 metri allora disponibili, risalenti al progetto della vecchia Linea Tranviaria Rapida (LTR) e adattati al servizio metropolitano. Invece, per le operazioni di manutenzione straordinaria fu realizzata una copertura amovibile al di sopra del deposito provvisorio per consentire l'estrazione dei treni per il successivo trasporto in apposite officine. Al momento, c'è solo il progetto, che prevede di realizzarlo nell'area Campegna-Arsenale, verso Bagnoli.

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