Martedì, 19 Giugno, 2018

Rifiuti, Abruzzo salva Roma: "Disponibili a smaltire i rifiuti della Capitale"

Rifiuti: botta e risposta tra Comune, Regione e Renzi Rifiuti a Roma, è scontro con il governo. Galletti: pochi impianti
Evangelisti Maggiorino | 10 Gennaio, 2018, 03:40

Nonostante il tritovagliatore di Ostia sia entrato in funzione, infatti, la raccolta ancora fatica, e per questo le opposizioni capitoline hanno suonato la carica: "Dopo l'importante lavoro svolto dal Presidente Zingaretti e dal presidente Bonaccini in seguito alla richiesta presentata dall'Ama assistiamo attoniti ad un ripensamento del sindaco Raggi che fa gli interessi del suo partito invece dell'interesse dei romani", ha commentato la capogruppo Pd Michela Di Biase, annunciando che le opposizioni hanno ottenuto sul caso un Consiglio straordinario di due ore e mezza per giovedì 11 gennaio. Piuttosto, Roma Capitale rispetti la legge: "risponda alla sollecitazione della Città Metropolitana del luglio 2017 dicendo dove vuole realizzare gli impianti di smaltimento dei sui rifiuti residui così permettendo alla Città Metropolitana di rispondere alla Regione la quale, finalmente, potrà adottare un nuovo piano". In un primo momento, sembrava che la regione si volesse defilare. A valutare la questione, con approfondimenti, sarà un tavolo ad hoc. Il presidente ha avanzato a Roma capitale dei quesiti organizzativi. Facciamo già la nostra parte. A renderlo noto attraverso Facebook è il governatore della Regione Luciano D'Alfonso.

La Capitale è in bilico su un baratro, ma si vede una luce in fondo al tunnel. L'opposizione ha attaccato duramente la giunta D'Alfonso, addirittura i salviniani (Giuliante, D'Eramo e Imprudente) hanno chiesto le dimissioni in blocco sostenendo che la vicenda, in realtà, prende le mosse da un preciso accordo politico formalizzato all'epoca della giunta Marino. "Vogliamo sapere se a Roma ci sia o meno un reale stato d'urgenza". "E' insopportabile essere accusati di inerzia- E' grazie a noi che Roma negli ultimi tre anni ha esportato in Abruzzo oltre 100mila tonnellate di rifiuti". "Non vorrei che l'incapacità amministrativa dei Cinque Stelle si trasformasse in occasione ghiotta di business". "Per quanto tempo? Come verranno smaltite?". Montanari intanto si augura che l'Abruzzo dia il via libera alla richiesta di accogliere i rifiuti e il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, ha assicurato: "Non siamo insensibili al problema ma vogliamo conoscere i termini della questione: vogliamo un curriculum sui termini dell'emergenza rifiuti, sui tempi, sulle quantità e su quello che stanno facendo per riorganizzarsi rispetto a questo dramma. Provare a dare la colpa al M5s del fallimento di cui si e' macchiato il Governo regionale e' ridicolo".

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