Martedì, 19 Giugno, 2018

Usa: l'Authority per l'energia boccia il piano di Trump sul carbone

20180109_095949_AB31D2FE Usa, "schiaffo" all'amministrazione Trump sulla tutela dei "dreamers"
Evangelisti Maggiorino | 09 Gennaio, 2018, 20:21

In realta', rivela il sito che si sta affermando come uno dei piu' informati di Washington, Trump trascorre queste ore nella sua residenza guardando la televisione, facendo telefonate e, ovviamente, twittando.

La risposta di Trump al libro non si è fatta attendere. Accade che non si incontrino per giorni, grazie anche al fatto di condividere spazi non ristretti, come la Trump Tower prima e la Casa Bianca adesso: "Spesso lei non sapeva dove era lui e non le interessava nemmeno".

Niente da fare per il piano di salvataggio del comparto Usa del carbone messo in campo dal presidente Donald Trump.

Dopo l'inno nazionale, Trump ha guardato la prima frazione di gioco da un palco per poi lasciare lo stadio. Secondo gli insider che riempiono di informazioni i media americani, Trump è furioso e per il libro, e perché si sente tradito da Bannon, che per lungo tempo è stato il suo più intimo consigliere, e anche quando è uscito dalla Casa Bianca ha continuato a cavalcare la linea trumpiana dalle colonne del sito che dirige.

Applausi, ma anche bordate di fischi e di 'buu' di disapprovazione per il presidente Usa Donald Trump, che ha assistito ad Atlanta alla finale di football tra gli universitari di Alabama e Georgia.

Le ambasciate saranno riempite di funzionari e attaché militari che avranno carta bianca per promuovere il prodotto Usa: e questo nonostante in un solo anno di presidenza il fatturato abbia già superato i 42 miliardi di dollari, almeno 10 in più rispetto all'ultimo anno di amministrazione Obama. Sono passato da essere un uomo d'affari di GRANDE successo a star della tv a presidente degli Stati Uniti (al primo tentativo).

Ça va sans dire che questa reazione scomposta ha scatenato la controreazione di quelli che sollevano questioni sull'idoneità mentale del presidente (con invocazioni persino al 25esimo emendamento, quello che consente al vicepresidente e alla maggioranza del Gabinetto di rimuovere il presidente dall'incarico se dovessero ritenere non "in grado di assolvere i poteri e le funzioni del suo ufficio": per ora fantapolitica da fiction).

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