Venerdì, 21 Settembre, 2018

Consiglio regionale, Ilva: rinviata la votazione degli ordini del giorno

Ilva, Emiliano: Ilva, Emiliano: 'Non ritirerò mai il ricorso mettendo a rischio la salute dei cittadini'
Evangelisti Maggiorino | 09 Gennaio, 2018, 19:52

Mino Borraccino, firmatario di uno degli emendamenti, Francesca Franzoso che aveva sottoscritto quello per conto di Forza Italia e Galante, primo firmatario del documento presentato dal M5S, hanno rigettato la richiesta di rinvio: Borraccino sostenendo il mancato coinvolgimento del Consiglio regionale e l'interlocuzione con i consiglieri regionali dell'area jonica, Franzoso accusando il presidente di esercitare un'azione coercitiva sulla sua maggioranza e Galante affermando l'incompatibilità dello stabilimento con la salute umana.

"La richiesta di Emiliano - ha aggiunto Pellegrino nel suo intervento in aula - non è immotivata, ma ci sono scadenze e termini precisi in vista di una bozza di Accordo di Programma che è in fase di definizione". Emiliano cederà alle pressioni della sinistra interna, che del ricorso chiede il ritiro, e agli attacchi delle opposizioni?

Un ordine del giorno che sarebbe stato dall'esito incerto e che avrebbe messo in serio imbarazzo Emiliano, attualmente impegnato nel difficile rapporto con il Mise ed il ministro Carlo Calenda proprio sulla questione relativa al tavolo sull'Ilva e sul piano ambientale (con annesso ricorso al Tar). "Se avremo queste garanzie - ha sottolineato il governatore della Puglia - è evidente che nessuno di noi ha intenzione di mantenere in piedi un contenzioso che non abbia un significato di tutela della salute delle persone".

Il ricorso contro il decreto ambientale non verrà ritirato almeno fino all'accordo di programma con il Governo.

"Molti dei detrattori romani e pugliesi del lavoro condotto sino ad oggi da Michele Emiliano e dall'intera filiera istituzionale, con lui in campo si dovranno ricredere".

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