Martedì, 11 Dicembre, 2018

Istat, tasso disoccupazione giovani cala al 32,7%

Angelo D'Agostino Un milione di posti di lavoro in più: i numeri record certificati dall'Istat
Esposti Saturniano | 09 Gennaio, 2018, 12:41

Secondo i dati raccolta dall'Istat il tasso di disoccupazione a novembre è sceso all'11% dall'11,1% di ottobre, al livello più basso dopo settembre 2012. Migliora il dato della disoccupazione giovanile (15-24 anni), sceso di 1,3 punti percentuali rispetto a ottobre e assestato al 32,7 per cento, il numero più basso da sei anni a questa parte. Il tasso di disoccupazione cresce su base annua tra gli ultracinquantenni (+0,3 punti percentuali), mentre cala nelle restanti classi di età con variazioni comprese tra -0,3 punti per i 35-49enni e -7,2 punti per i 15-24enni.

Attualmente, i disoccupati sono 2.855.000 con una diminuzione di 18mila unità rispetto a ottobre e 243mila unità rispetto a novembre del 2016. Rispetto a novembre dello scorso anno, gli occupati aumentano di 345 mila unità, o l'1,5%, portandosi a 23,183 milioni. Il tasso di occupazione che tiene conto degli effetti demografici è ancora al di sotto del livello massimo del 2008 di 0,5 punti.

Incremento notevole anche per il gentil sesso: per le donne - conclude l'istituto - il tasso di occupazione sale al 49,2%, il livello più alto di sempre. L'aumento dell'occupazione, soprattutto a causa dell'andamento demografico e della stretta sull'accesso alla pensione, si concentra tra gli over 50 che segnano una crescita di 52.000 occupati su ottobre e di 396.000 occupati su novembre 2016. Lo rileva l'Istat sottolineando che il tasso è diminuito di un punto percentuale rispetto a novembre 2016. È evidente che la notizia rincuorante riguardi il tasso di disoccupazione giovanile che scende al 32,7% (-1,3 punti), il minimo registrato da gennaio 2012. Così su twitter il premier Paolo Gentiloni commenta i dati Istat sul lavoro. Mai l'Italia aveva raggiunto questo livello di occupati. Si può e si deve fare ancora meglio.

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