Martedì, 19 Giugno, 2018

Pedopornografia. Il bilancio della Polizia Postale: 17mila le segnalazioni

Polizia postale adescamento minori e frodi online i reati più diffusi nell'Isola   
                       
                
         Oggi alle 14 Polizia postale adescamento minori e frodi online i reati più diffusi nell'Isola Oggi alle 14
Machelli Zaccheo | 08 Gennaio, 2018, 17:50

Sono l'obiettivo della polizia postale dell'Umbria, che traccia un bilancio della sua attività nel 2017. La prevenzione ha permesso di scoprire 288 siti internet, 177 dei quali inseriti in black list.

Pedopornografia e reati contro la persona Nell'ambito della pedopornografia online sono stati trattati 33 casi che hanno portato a 16 perquisizioni, 2 arresti e 11 persone denunciate. Risultato: arresto di 7 persone e denuncia di altre 8. Controlli particolari sono stati effettuati per proteggere le reti e gli utenti dalle sempre più evolute tecniche di hackeraggio, che attraverso l'utilizzo di malware che ampliano a dismisura i soggetti attaccati, soprattutto nell'ambito delle transazione commerciali.

Tra i servizi più significativi si segnalano l'operazione "EyePyramid" a seguito della quale è stato fermato il sodalizio composto dai fratelli Occhionero, entrambi arrestati, che si dedicava allo spionaggio informatico politico-istituzionale ed industriale e l'operazione "Andromeda" a seguito della quale è stata smantellata una rete botnet, ovvero un insieme di computer infettati da virus informatici e utilizzati dagli hacker per compiere svariati reati in tutto il mondo. L'operazione in parola ha consentito di identificare 37 money mules di cui 32 arrestati e 5 denunciati, nonché di bloccare oltre 150.000 euro. Nell'ultimo anno, la strategia mediatica messa in campo dalle organizzazioni terroristiche di matrice religiosa islamista ha indotto ad una costante attività di osservazione e analisi dei contenuti presenti in rete.

Inoltre, per quanto riguarda le attività di prevenzione, si sono avvicendate in Toscana la quarta e la quinta edizione della campagna itinerante "Una vita da social" (marzo e dicembre) sui temi del cyberbullismo e sull'uso corretto dei social network che, oltre a fare tappa a Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Montepulciano, Pistoia, Poggibonsi, San Miniato e Volterra, con il coinvolgimento alcune migliaia di studenti e alcune centinaia di docenti, sono state impreziosite dalla speciale tappa presso l'Istituto Pediatrico Meyer di Firenze. Il compartimento della polizia postale della Sicilia orientale ha monitorato circa 1.520 spazi web e rimosso diversi contenuti.

Oltre mille attacchi informatici a siti istituzionali e piattaforme strategiche di interesse nazionale, su più di 28 mila alert, ma anche 17 mila monitoraggi sul web per individuare minacce provenienti da siti estremisti islamici (4 arresti fra Perugia e Milano con l'operazione Da'Wa), dove è forte il tentativo di radicalizzazione.

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