Sabato, 20 Luglio, 2019

Berlusconi: "Votare è molto facile: basta barrare il logo di Forza Italia"

Il simbolo di Forza Italia Berlusconi Presidente Roberto Maroni rinuncia a ricandidarsi in Lombardia e indica al suo posto Attilio Fontana
Evangelisti Maggiorino | 08 Gennaio, 2018, 11:40

Ma comunque può salvarla.

Emmott afferma che su Berlusconi "non ho mutato opinione". Ex Dc negli anni Ottanta, poi in Forza Italia, dal 2005 ha un suo partito, Rivoluzione cristiana, che assieme al Partito aniaalista della Brambilla sarà l'unico federato (ossia non semplicemente alleato) a Forza Italia. Questo ruolo gli viene attribuito, grazie a posizioni più moderate rispetto a quelle del leader della Lega, Salvini oppure a Di Maio del M5S. "Sì, è un po' ironico. Dire che l'Europa spera in lui però può essere fuorviante: spera in una coalizione centrista moderata, o in una grande coalizione", aggiunge.

Berlusconi, tuttavia, ha fatto ricorso alla Corte Europea dei diritti dell'uomo ma in tanti ritengono che la sentenza non arriverà in tempo per le elezioni. E Renzi paga ancora diversi errori, come l'aver "messo troppo capitale politico nel referendum". Non aver costruito una vera squadra e non aver facilitato la collaborazione tra i partner di coalizione e dentro il Pd è stata la sua grande debolezza, ha rallentato i progressi sulle riforme. "Ha commesso una serie di tragici errori", spiega Emmott, secondo cui il leader dem è stato "troppo arrogante". Insomma per l'ex direttore dell'Economist soltanto Berlusconi può salvare la politica italiana. Il Movimento 5 Stelle invece resta privo di esperienza e credibilità per Emmott: "Forse è un po' ingiusto dire che al governo sarebbero come la Casa Bianca di Trump, ma in qualche modo sì, potenzialmente potrebbero essere altrettanto "sperimentali" e caotici".

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