Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Roma, Strootman: "Dopo la qualificazione in Champions abbiamo mollato"

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Cacciopini Corbiniano | 07 Gennaio, 2018, 15:24

I numeri sotto questo aspetto sono inquietanti: la Roma attualmente ha l'ottavo attacco della Serie A con 30 gol segnati, ma il dato ancor più preoccupante è che giallorossi è dalla partita contro la Spal (Dicembre) che non riescono a segnare più di un gol in un match (in quell'occasione ne segnarono tre); nelle successive sei partite, considerando anche la Coppa Italia, sono arrivati 4 gol, un po' pochini se si vuole ambire almeno alla Champions League.

Ha parlato il mister ed il club, anche Radja ha chiesto scusa e sa di aver sbagliato, dopo questa cosa finirà e tornerà con noi. Nel secondo tempo abbiamo pareggiato ma non abbiamo giocato bene. Se riuscissimo a capire quello che c'è da migliorare lo faremmo anche subito, ma è complicato. Queste le sue parole: "Dopo la qualificazione in Champions abbiamo mollato: difficile spiegare come mai". L'Atalanta di Gian Piero Gasperini è invece una squadra che sa sempre cosa fare, anche all'Olimpico in inferiorità numerica contro la Roma: un segnale di questo atteggiamento dei nerazzurri è il 53% di possesso palla, che dunque l'Atalanta ha controllato a lungo, senza dimenticare che per la Dea bisogna pure contare il palo colpito da Remo Freuler.

Si deve fare di più, a partire da me.

L'olandese continua e non si ferma: "Manca forse la fiducia per prendersi la responsabilità, non è una questione fisica o tattica". 11 contro 10 era più facile ma dobbiamo lavorare forte, stare insieme e non parlare per uscire da questo momento di difficoltà.

"Non so cosa ci stia accadendo nelle ultime partite".

Penso manchi la fiducia, anche davanti la porta ma in tutto il campo.

L'impressione è che si sia smarrito il giocare in modo collettivo, ti sembra che il gruppo abbia perso il percorso verso il gioco di squadra? Un punto nelle ultime tre gare: non proprio il miglior viatico per una piazza che vive di calcio a 360 gradi, corroborata dalle parole dei protagonisti che non hanno di certo alzato il morale della tifoseria. Dobbiamo guardarci allo specchio. In campo e in allenamento fisicamente diamo sempre tutto, per me è più una cosa mentale come nel primo tempo oggi. Stiamo bene e abbiamo morale alto, ora abbiamo anche voglia di far bene in campionato. Sicuro dopo la sosta c'è da riprende la fiducia perché si deve uscire da questo momento e lo faremo.

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