Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Apple ammette: falla sui microchip riguarda anche Mac, iPhone e iPad

Scoperta falla nei sistemi di Pc e smartphone, a rischio quelli prodotti da 10 anni Apple ammette: falla sui microchip riguarda anche Mac, iPhone e iPad
Acerboni Ferdinando | 05 Gennaio, 2018, 10:02

Sono passati circa 19 anni da quando lo spettro del Millennium Bug terrorizzò il pianeta per la sua minaccia, ma essendo appunto uno "spettro" la paura che potesse davvero minacciare concretamente il mondo in qualche modo, sparì con l'arrivo dei primi giorni dell'anno 2000.

I bug, noti come Meltdown e Spectre, non escludono nessuna macchina: PC, laptop, smartphone, cloud ed anche, pare, le automobili, soprattutto le più moderne, che grazie ai processori fanno funzionare moltissime cose, dall'infotainment ai sistemi di sicurezza.

Due falle che permetterebbero a chi fosse in grado sfruttarle, di rubare password, immagini e documenti sensibili presenti su qualsiasi dispositivo dotato di un processore.

"Tutti i sistemi Mac e iOS sono coinvolti, ma non ci sono eventi conosciuti che, al momento, abbiano impattato sui clienti", ha riferito in un blog la Apple.

Per risolvere il problema bisognerebbe isolare il Kernel Page Table dalla memoria, per far si che un'eventuale breccia non porti ai dati dell'utente.

In realtà, precisa la società, gli ultimi aggiornamenti del sistema operativo per computer Mac, per Apple Tv, iPhone e iPad proteggono gli utenti dall'attacco della versione Meltdown e non rallentano i dispositivi, mentre Meltdown non ha alcun effetto sull'Apple Watch. La Apple sembra essere già al lavoro per rimediare alla questione.

I vari sviluppatori si stanno muovendo per tappare le falla nel minor tempo possibile. Microsoft i sta lavorando per Windows.

Apple afferma che, nonostante i timori dei propri utenti, questi aggiornamenti non rallenteranno le prestazioni dei propri dispositivi.

Per riuscire ad avere maggiore sicurezza sui dispositivi in uso si dovranno quindi aggiornare tutti i software che si hanno sui propri dispositivi.

Secondo quanto rivelato dallo sviluppatore Alex Ionescu, infatti, il gigante di Cupertino avrebbe incluso una correzione per la falla in macOS 10.13.2, che è stato rilasciato all'inizio di dicembre.

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