Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Emilia-Romagna accoglie richiesta del Lazio sui rifiuti

Rifiuti boom Tari e ciclo ko Roma col fiato sospeso per Capodanno Emergenza rifiuti a Roma, un aiuto dall'Emilia Romagna
Evangelisti Maggiorino | 31 Dicembre, 2017, 01:04

Agenpress. Lo ha annunciato il presidente della Regione Emilia Romagna Bonaccini.

La Giunta regionale ha fissato limiti rigidi sia sui tempi sia sulle quantità.

Saranno i termovalorizzatori di Parma, Modena e Granarolo nel bolognese, individuati d'intesa con gli amministratori locali, a smaltire non più di 15mila tonnellate complessive (5mila per ogni impianto) di rifiuti indifferenziati provenienti dalla Capitale. L'impegno per l'Emilia-Romagna non supererà i 43 giornipieni. In caso di giornate senza smaltimenti o con smaltimenti parziali, l'atto della Giunta fissa comunque in massimo 60 giorni effettivi l'impegno regionale a partire dal primo conferimento. Il trasporto dei rifiuti sarà monitorato da Arpae, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale, perché avvenga nell'ambito delle norme vigenti.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha voluto ringraziare il presidente Bonaccini "per l'aiuto che ha voluto dare a Roma". E con l'introduzione della tariffazione puntuale punteremo a superare il 70% nel 2020. Poi vedremo se ci saranno le primarie, ma dovremo candidare le personalità più forti che possano esserci.

"La soluzione trovata, emergenziale e dunque necessariamente limitata nel tempo, è utile a scongiurare l'ennesima situazione di crisi per Roma: si usi questo tempo e questa apertura istituzionale per individuare le soluzioni strutturali che da tempo mancano a Roma quando si parla di chiusura del ciclo integrato dei rifiuti", ha commentato il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti.

Stamattina la sindaca di Roma sulla questione rifiuti ha invitato "tutti alla responsabilita' istituzionale, in questo momento serve calma - ha detto - non si devono alzare toni perche' le polemiche alimentano una strumentalizzazione che su un tema cosi' delicato non fanno bene ne' a Roma ne' ai romani".

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