Mercoledì, 13 Novembre, 2019

Ilva, l'annuncio di Calenda: "Regione Puglia ha rinunciato a sospensiva Tar"

Ilva di Taranto, Regione e Comune rinunciano alla sospensiva al Tar Ilva, l'annuncio di Calenda: "Regione Puglia ha rinunciato a sospensiva Tar"
Evangelisti Maggiorino | 29 Dicembre, 2017, 16:46

Anche la Regione Puglia, dopo il comune di Taranto, ha depositato la rinuncia alla richiesta di sospensiva al Tar sul decreto che contiene il Piano Ambientale per Ilva. E' un segnale positivo che scongiura il rischio spegnimento il 9 (gennaio). Ha scritto il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda su su Twitter.

Un segnale distensivo dopo il muro contro muro, anche se resta il ricorso al Tar della regione guidata da Michele Emiliano: "Il Natale ha fatto bene al ministro, che adesso ha espresso il desiderio di lavorare con la Regione e il Comune", ha dichiarato il governatore. Prendiamo atto che oggi ha cambiato idea ed è pronto a lavorare con Regione e Comune. Una fonte vicina al dossier spiega: "Le condizioni sospensive sono a tutela degli investimenti che Mittal deve fare (compreso l'affitto e l'acquisto degli stabilimenti di Genova, Taranto e Novi Ligure), quelle risolutive attengono alla possibilità di risolvere il contratto di aggiudicazione, visto che se il Tar accogliesse il ricorso l'Aia verrebbero meno". "Nell'incertezza del giudizio è chiaro che tutto rischia di fermarsi, se non si risolve l'ostacolo del ricorso non può che essere standby", ha detto il presidente di Federacciai. "Mi preoccupano - sottolinea - il presidente della Regione Puglia e il sindaco di Taranto: anche i sindacati, Fiom, compresa, hanno chiesto di ritirare il ricorso, e questo la dice lunga".

La cifra rappresenta "la quasi totalità delle cifre esigibili mentre il pagamento di una piccola parte residuale, avverrà a seguito delle verifiche necessarie previste, nei primi giorni di gennaio".

Questa somma va ad aggiungersi ai 220 milioni di euro che Ilva ha già versato dall'inizio dell'anno a oggi per un totale di oltre 250 milioni di euro pagati nel 2017 alle imprese del territorio pugliese. Il prossimo 9 gennaio dunque i forni non si spegneranno.

(Teleborsa) - L' Ilva sta compiendo ogni possibile sforzo per onorare tutti gli impegni e dare serenità e fiducia alle imprese del territorio, pagando i fornitori dell'indotto pugliese.

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