Venerdì, 19 Luglio, 2019

"Stipendi d´oro": Figuccia si è dimesso da uomo libero e coerente

Sicilia: ex assessore Figuccia, Governo Musumeci non è alternativa a malapolitica Dimissioni Figuccia, Lo Monte (Siciliani Liberi): “Rifiuti questione urgente, Musumeci trovi soluzioni a breve”
Evangelisti Maggiorino | 27 Dicembre, 2017, 21:43

E' passato quasi un mese dall'insediamento della giunta regionale e la squadra di Nello Musumeci ha perso il primo pezzo. "Vorremmo consigliare all'assessore Figuccia - si legge nel documento - di impegnare le sue energie in modo prevalente se non esclusivo all'attività amministrativa di governo, nei settori delicati che gli sono stati affidati, evitando di alimentare polemiche strumentali su argomenti che non sono all'ordine del giorno dell'Assemblea regionale siciliana". Figuccia, per aver sternato la sua opinione sull´inopportuna decisione di Miccichè, era stato scaricato dalla stessa maggioranza: "Oggi più che mai - scrive in una nota Figuccia - sento di essere un uomo libero e da tale condizione continuo a portare avanti le mie idee, rimanendo fedele al mandato degli elettori che mi hanno votato per tutelare la posizione dei cittadini, di chi soffre, di chi vive una condizione di difficoltà economica e di chi è lontano dai palazzi dorati". "La realtà è che probabilmente questa maggioranza ha sbagliato a votare Miccichè e avrebbe potuto fare scelte più coraggiose esprimendo un presidente dell'Ars di maggiore discontinuità - aggiunge - Non mi piace l'immagine che si sta dando all'esterno". Un attacco tutto interno alla maggioranza che non viene visto bene neppure dagli stessi big della coalizione di centrodestra, a partire dal commissario regionale Udc Giuseppe Naro, che ha preso le distanze da Figuccia parlando di "dichiarazioni inopportune".

In particolare la reazione dell'Assessore all'Energia si deve alle parole di Micciché sul non mettere un tetto agli stipendi, interpretato da Figuccia come un'offesa a "tanti che non possono mangiare, licenziati, inoccupati, giovani". Il Presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè ha, poi, annunciato che domani l'esercizio provvisorio sarà assegnato alle commissioni e venerdì potrebbe già arrivare in Aula. Per queste ragioni - conclude - ho deciso di rassegnare le mie irrevocabili dimissioni, rimanendo garante e anello di congiunzione fra i cittadini e i luoghi deputati a legiferare per il cambiamento.

Il più critico è l'ex assessore Antonello Cracolici: "Complimenti a Musumeci, davvero un bell'inizio!"

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