Martedì, 19 Giugno, 2018

Arriva l'influenza: picco previsto per la Befana

Influenza 2017 aumentano i casi soprattutto nei bambini. 1 milione a letto durante il Natale Influenza, il picco durante le feste, attenzione ai bambini: sintomi e cure
Machelli Zaccheo | 27 Dicembre, 2017, 17:22

Seguono, in questa classifica dell'influenza, i 7,19 casi rilevati nella fascia di età tra 5 e 14 anni, mentre tra 15 e 64 anni ci sono stati 4,09 casi ogni mille assistiti e solo 1,99 tra gli over 65. La prima (e più difficile da eliminare) è la seguente: "Gli antibiotici combattono l'influenza". Perché, si sa, circola il virus H1N1 pdm 09 (A/Michigan/45/2015), una variante simile a quella dell'anno scorso che, stando alle stime dei virologi, costringerà a letto tra i 4 e i 5 milioni di italiani, più altri 8-10 milioni che si ammaleranno a causa di altri virus respiratori o parainfluenzali.

I vaccini - E' il rimedio più efficace.

E' come vanno le cose in Australia che dicono ciò che avverrà anche da noi. L'unico caso in cui questi aiutano la guarigione è l'eventuale presenza di complicanze respiratorie quali bronchiti, sinusiti o polmoniti (provocate da batteri).

Chi si vaccina, non si ammala mai: falso.

Influenza 2017: sintomi, rimedi e cura. La vaccinazione avviata un mese e mezzo fa è ancora in corso. "Ogni anno, l'Ausl, in collaborazione con i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta, garantisce la vaccinazione gratuita alle persone con malattie croniche, agli over-sessantacinquenni e agli addetti ai servizi essenziali". Altra fake news: "Dopo tre giorni, il malato non è più contagioso". Intanto, si è già contagiosi quando il virus è in periodo d'incubazione, vale a dire nel lasso di tempo (da uno a quattro giorni) che intercorre tra il momento in cui è avvenuto il contagio e la comparsa dei primi sintomi: stanchezza, mal di testa, brividi, dolori muscolari e ossei, naso che cola, mal di gola. Per questa ragione è fortemente raccomandato seguire alcune precauzioni generali, come: lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare il fazzoletto usato nella spazzatura, aerare regolarmente le stanze dove si soggiorna.

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