Mercoledì, 18 Settembre, 2019

17enne accoltellato, distacco della pleura: forse un nuovo intervento

Napoli 17enne accoltellato gli amici organizzano corteo “Arturo siamo con te” Napoli dice no alla violenza: tutti in piazza al grido di "Noi siamo Arturo"
Evangelisti Maggiorino | 24 Dicembre, 2017, 12:06

"Abbiamo il sacrosanto diritto di camminare per le strade senza essere assaltati e massacrati da belve che anzi con gli animali hanno poco a che spartire, perché distruggono senza motivo" urla uno studente al megafono conquistando gli applausi di migliaia di giovani dai sette ai vent'anni.

Insieme agli studenti di diverse scuole napoletane ci sono rappresentanti delle istituzioni a partire dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris, con numerosi assessori della sua giunta, e il sottosegretario alla Giustizia, Gennaro Migliore. E i cori: "Con minacce e coltellate la giustizia non fermate".

"Si sperava che fosse in evoluzione positiva, invece per il suo pneumotorace dovrà continuare il drenaggio e forse si dovrà rivalutare la possibilità di un nuovo inserimento di drenaggio con un nuovo intervento toracico", ha spiegato spiega Maria Luisa Iavarone, madre di Arturo, dopo la manifestazione in favore di suo figlio, tenutasi ieri in via Foria.

Un attacco ingiustificato che assume i tratti di una vera e propria esecuzione, dal momento che non si sarebbe trattato di un tentativo di rapina poiché ad Arturo non sarebbe stato sottratto nulla, nemmeno il cellulare che aveva ancora nella tasca quando i suoi aggressori si sono dileguati lasciandolo agonizzante in una pozza di sangue.

"Non andremo via da Napoli, ma chiederò al prefetto un presidio sotto casa e un'auto che vigili su mio figlio e la mia famiglia" dice poi mamma Maria Luisa, eppure "questo corteo è la dimostrazione di quanto la partecipazione di tutti possa aiutarci, da questi ragazzi delle scuole oggi è venuta una forte risposta di valori e legalità, gli dobbiamo dare una speranza di futuro".

Il corteo parte da piazza Miracoli, nel rione Sanità, e arriva in via Foria, dove è avvenuta la violenta aggressione. Alla manifestazione hanno partecipato anche padre Alex Zanotelli e Geppino Fiorenza, presidente di Libera. Tra loro il presidente della Municipalità Ivo Poggiani e consiglieri municipali e comunali.

E il papà di Arturo, Vittorio: "La zona è cambiata in peggio, queste cose a me non succedevano, ma spero che mio figlio vedrà queste immagini e si sentirà sollevato e più fiducioso nelle persone, devo andare a ringraziare il negoziante che lo ha preso in braccio". A dirlo è stato il vicepresidente del Consiglio regionale, Tommaso Casillo, in apertura della seduta odierna del Consiglio.

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