Sabato, 17 Novembre, 2018

Napoli, Sarri: "Scalata una montagna. Juve-Roma? Non mi interessa..."

Napoli, Sarri da 99 per un 2017 da record Sarri in conferenza: “La Sampdoria è l'unica squadra che è venuta qui a giocare a calcio, partita spettacolare”
Cacciopini Corbiniano | 23 Dicembre, 2017, 19:35

Abbiamo giocato contro una squadra forte fronteggiando tanti episodi sfavorevoli: una punizione meravigliosa da 35 metri, un rigore contro e una espulsione. "Questo match poteva diventare una montagna impossibile da scalare e invece i ragazzi hanno reagito benissimo". "Primo tempo bellissimo, a ritmi rari per il nostro campionato, poi si sono abbassati nella ripresa". Così Maurizio Sarri al termine di Napoli-Sampdoria 3-2, gara della diciottesima giornata di Serie A 2017-18. Una partita che ha permesso ai partenopei di blindare il primato e a Marek Hamsik di superare Maradona nella classifica di reti segnate in maglia azzurra: "Marek?"

Gestione di Hamsik? Marek lo considero un calciatore talmente importante per noi che deve giocare sempre e il più possibile, per cui cerco di togliergli spezzoni di partita appena possibile. "La partita è stata tosta e se lo è stata in panchina lo è stata sicuramente per il pubblico, quindi l'esultanza era anche per loro". "E' chiaro che può avere un momento di appannamento, ma viene trattato con grande rispetto, una sicurezza che poi lui ci ripaga". Allan cresce anche di qualità, sta diventando notevole. "Ha avuto qualche gara di difficoltà, ma ora sta tornando alla grande".

Dovrebbe essere Roberto Inglese il rinforzo di gennaio per il Napoli e Sarri commenta così il neo acquisto: "Se arriva l'allenerò e valuterò se farlo giocare". In alcune zone di campo c'è meno abbondanza e faccio scelte diverse. "Che faccia gol o meno non fa differenza". "Non mi interessa. Oggi rivedrò la mamma dopo due mesi e starò in famiglia", conclude l'allenatore del Napoli.

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