Martedì, 11 Agosto, 2020

Etruria. De Bortoli. Ghizzoni conferma richiesta Boschi. Al Tribunale l'ultima parola

Ferruccio de Bortoli Etruria. De Bortoli. Ghizzoni conferma richiesta Boschi. Al Tribunale l'ultima parola
Esposti Saturniano | 22 Dicembre, 2017, 00:23

Carrai per Ghizzoni non è mai stato "un interlocutore politico", quanto più "un privato che interviene su un tema non di sua conoscenza, un amico, una persona che conoscevo".

Il presidente della Commissione Pier Ferdinando Casini ha detto di aver acquisito la mail agli atti della Commissione e uno dei commissari ha chiesto che possa essere audito Carrai. Dal 10 maggio 2017, dopo lo scorporo delle sofferenze in una bad bank, si è perfezionata la cessione della Nuova Banca dell'Etruria e del Lazio S.p.A. a Ubi banca.

In commissione d'inchiesta sulle banche ieri è stato il giorno di Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit.

Sul possibile intervento di Unicredit in Banca Etruria l'allora ad Federico Ghizzoni ebbe "contatti con il Capo della Vigilanza della Banca d'Italia, Carmelo Barbagallo, contatti ovvi e dovuti", ha riferito ancora Ghizzoni nel corso dell'audizione alla Commissione parlamentare.

Un "colloquio cordiale", nel quale Ghizzoni dice di "non avere avvertito pressioni da parte del ministro" ma ha voluto mettere in chiaro che certe questioni passano attraverso vie istituzionali.

In realtà il sistema bancario non si circoscrive né alla sola Banca Etruria (chiusa definitivamente a novembre del 2015) né alla sola Boschi. "Mi venne da pensare a chi potesse aver chiesto questo sollecito", ha detto Ghizzoni.

Già. E per conto di chi 'sollecitava', Carrai?

"Per me le parole di Ghizzoni sono molto preziose per la causa civile nei confronti del dottor De Bortoli", ha aggiunto, "che gode della solidarietà professionale di molti colleghi giornalisti ma per lanciare il suo libro ha raccontato il fatto in modo volutamente distorto". E' il 13 gennaio 2015. Ero interessato, "nel rispetto dei ruoli" come ho scritto non a caso nell'email, a capire gli intendimenti di Unicredit riguardo Banca Etruria perché un mio cliente stava verificando il dossier di Banca Federico Del Vecchio, storico istituto fiorentino di proprietà di Etruria. Decisi di non chiedere alcun chiarimento, per non aprire canali di comunicazione. In seguito, Ghizzoni rispose "ok ti confermo che stiamo lavorando e contatteremo i vertici di Etruria". "E la risposta che mi è stata data è stata ineccepibile e corretta", aggiunge. E non ho chiesto io di acquisire Banca Etruria, ma Mediobanca e BPEL. Unicredit avrebbe agito esclusivamente nel suo interesse. Da parte sua - ha proseguito Ghizzoni - non c'era tanto la preoccupazione sulle situazione delle banche toscane, ma sull'impatto che questo avrebbe avuto su famiglie e piccole imprese del territorio.

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