Sabato, 07 Dicembre, 2019

Federico Ghizzoni: "Maria Elena Boschi mi chiese un intervento su Banca Etruria"

Federico Ghizzoni: Federico Ghizzoni: "Maria Elena Boschi mi chiese un intervento su Banca Etruria"
Esposti Saturniano | 20 Dicembre, 2017, 13:31

Stamattina la Commissione parlamentare bicamerale di indagine sulle banche - che doveva indagare sullo stato del sistema bancario in Italia, ma è diventata una specie di "commissione Boschi" - ha raccolto la testimonianza di Federico Ghizzoni, ex presidente di Unicredit e da alcuni mesi al centro della storia che riguarda Banca Etruria e la sottosegretaria Maria Elena Boschi. Lo ha detto Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit, nel corso dell'audizione davanti alla commissione d'inchiesta sulle banche. "Fu un colloquio cordiale e non avverti pressioni da parte del ministro". Dissi che non volevamo investire in Banca Etruria per più di una ragione e che, anche il solo investimento nella good bank richiedeva degli sforzi troppo grandi.

Ghizzoni: Boschi era preoccupata di impatto su territorio Nella sua ricostruzione degli incontri avuto con il ministro Boschi, Ghizzoni nota un primo incontro del 4 novembre 2014 in occasione delle celebrazioni per i 15 anni di Unicredit e "in questo incontro non ci fu occasione di discorsi bilaterali e poi mi disse di sentirci nelle prossime settimane" e fu fissato incontro per il 12 dicembre. "Da parte sua non c'era tanto la preoccupazione sulle situazione delle banche toscane, ma cosa questo avrebbe comportato in termini negativi di impatto sul territorio". Ghizzoni ha raccontato di alcuni contatti legati a Banca Etruria che ebbe con Boschi e con Marco Carrai, imprenditore e stretto collaboratore del segretario del PD Matteo Renzi, negando però che questi gli abbiano fatto delle "pressioni". "Il 13 gennaio 2015 mi arrivò una mail da Marco Carrai (braccio destro di Renzi ndr) che mi sollecitava una risposta". "Da quel momento in poi non ci furono più contatti e le strutture continuarono a lavorare". Io ho solo chiesto informazioni. "Mi veniva chiesto se eravamo disposti ad aprire il caso, ma - ha concluso - risposi che non ne avevamo la disponibilità e confermai" il no di Unicredit. "Adesso la parola al Tribunale", ha affermato su Twitter. E non ho chiesto IO di acquisire Banca, ma Mediobanca e BPEL. Risposi 'ok, stiamo lavorando, quando avremo finito la nostra analisi contatteremo la banca e daremo la nostra risposta'.

Ghizzoni conferma che la richiesta c'è stata ma non fu posta in maniera secca.

In Commissione Ghizzoni ha continuato a fornire la sua versione dei fatti.

E dopo le prime dichiarazioni di Ghizzoni, non si fa attendere il commento di Boschi.

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