Martedì, 25 Giugno, 2019

Milan, Gattuso prepara la squadra come fosse già domenica

PS Gattuso DIRETTA – Verona-Milan, Gattuso in conferenza stampa (LIVE)
Cacciopini Corbiniano | 16 Dicembre, 2017, 18:34

Il Milan si prepara alla sfida di Verona, ecco la conferenza stampa della vigilia di Gennaro Gattuso. "Io mi sento tranquillo - ha aggiunto - Fassone e Mirabelli tutti i giorno non mi fanno mancare il loro sostegno, mi stanno vicini. Loro sono fondamentali, mi danno grande tranquillità, mi sento tranquillo perché ho un grande appoggio". Potrebbero fare la differenza anche le piccole cose, uno scatto in più di Cutrone o un ripiegamento di Suso. "Per la gamba e la tecnica che ha può fare qualsiasi ruolo offensivo". Cosa voglio dalla mia squadra?

"So quello che questa squadra, a livello tecnico, puo' fare ma non basta".

Rientra Calhanoglu: "Ho visto tanti giocatori e Hakan ha qualità balistiche importanti. Ho scelto di tornare a 4 dopo Rijeka, non mi era piaciuto nulla con la linea a 3". La sua condizione deve migliorare ma le sue doti balistiche sono enormi.

I miglioramenti di Kessie: "Dovete dirmelo voi se ha fatto miglioramenti. Se gli dici di giocare in porta, si mette i guanti e ci va. Per molti è una novità vederlo come terzino, ma vi assicuro che può essere schierato ovunque". Non ho figli o figliastri. "Sinceramente no, ma quando vedo i ragazzi essere sempre disponibili e pronti al dialogo è perfetto, è importante, perché crea discussione e miglioramento sugli errori che facciamo. La finalizzazione va migliorato e lo faremo, ma metterei la firma per averlo così in tutte le partite".

Verona. "Sarà una gara diversa rispetto a quella di Coppa Italia". "Quello di Verona è un campo maledetto: per me lo è sempre stato, anche quando allenavo il Pisa". "Vediamo, devo anche valutare chi sta bene e chi ha ancora energie".

Il decennale della vittoria contro il Boca Juniors: "C'è grande orgoglio, mi considero anche una persona fortunata ad aver vinto così tanto con questa maglia". E' un'esperienza molto, molto faticosa, lo sto toccando con mano.

Il momento di Rodríguez: "Mi piace come sta giocando ma per come stiamo interpretando le partite, voglio che un terzino resti dietro". Dopo - ha spiegato - c'è il momento più duro: parlare con tutti quelli del club, preparare le partite contro colleghi molto più bravi di me. L'allenamento è la parte più divertente, sono contento come un bambino dell'asilo.

Riguardo al gioco del Milan: "Stiamo facendo bene in fase di costruzione, portiamo tanti uomini oltre la linea della palla, ma dobbiamo essere più organizzati nelle coperture". Sono stato giocatore e di stronzate se ne dicono tante, con loro mi comporto con grande onestà e pretendo questo da loro. Deve esserci quel rispetto che nasce dalla passione e dalla voglia di recuperare, aiutarsi a vicenda.

Che auguri fa al Milan del futuro? Pensavo ci volesse più tempo, ma siamo già una squadra. "Si capisce.", ha sorriso l'allenatore del Milan, che nelle sue prime due settimane sulla panchina rossonera sta lavorando anche per dare tranquillità alla squadra e spirito di sacrificio. "Sarà una partita completamente diversa". Ci può dare una grandissima mano quando sarà in condizione di esprimersi al meglio.

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