Martedì, 16 Luglio, 2019

Vittorio Emanuele di Savoia: "Stupito per traslazione salma regina Elena"

È ritornato anche il Re Ma è bufera sui Savoia Vittorio Emanuele di Savoia: "Stupito per traslazione salma regina Elena"
Deangelis Cassiopea | 16 Dicembre, 2017, 13:21

Le spoglie della sposa dell'ultimo re d'Italia ieri sono state trasferite dal cimitero transalpino di Montpellier dove era morta nel 1952 a 79 anni, al Santuario di Vicoforte, che già ospitava i resti di Carlo Emanuele I.

Il 24 ottobre 1896 sposò il principe di Napoli Vittorio Emanuele, futuro re d'Italia, divenendo regina il 29 luglio 1900. "Confido che il ritorno in Patria della Salma di Elena di Savoia, la Regina amata dagli italiani, concorra alla composizione della memoria nazionale nel 70° della morte di Vittorio Emanuele III (28 dicembre 1947) e nel Centenario della Grande Guerra", ha aggiunto Maria Gabriella.

È ritornato anche il Re Ma è bufera sui Savoia

A darne notizia, il rettore della basilica, don Meo Bessone, in una nota ufficiale. Istanza poi reiterata nel 2013, con la dichiarata disponibilità' del vescovo di Mondovì, monsignor Luciano Pacomio. Come affermato in un comunicato all'Agence France Presse (Afp), la nipote principessa Maria Gabriella ha "espresso profonda gratitudine al presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, che ha permesso il trasferimento della salma in Italia". "Non posso non rammaricarmi - aggiunge - che tutto ciò sia avvenuto in gran segreto, senza concedere alla Regina d'Italia, Sovrana della Carità Benefica, gli onori dovuti e soprattutto la traslazione al Pantheon di Roma, come abbiamo sempre richiesto e prima di me mio Padre, il Re Umberto II". La cappella è nota anche come mausoleo del duca CarloEmanuele I, che vi è sepolto, e che sostenne l'inizio dellacostruzione del santuario tra il 1596 e i primi anni del '600. Apprezzamento nei confronti del Capo dello Stato anche da parte di Vittorio Emanuele, che esprime però il rammarico per le modalità della traslazione della salma.

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