Domenica, 16 Dicembre, 2018

AC Milan, da Uefa no a voluntary, incertezza su debito e garanzie

Reina e le Fake news nessuno lo vuole ed il Napoli ha la migliore difesa nonostante lui Milan, Fassone: “Ci aspettavamo che l'UEFA non accettasse il voluntary agreement, ora ci saranno sanzioni”
Cacciopini Corbiniano | 15 Dicembre, 2017, 23:30

E purtroppo, per i tifosi milanisti, l'anno sta finendo sul serio e quello che si sperava fosse un beniamino bravo, ingenuo e da coccolare, pare sia forse il peggior nemico del club. "Dopo un attento esame di tutta la documentazione presentata e delle spiegazioni fornite, la Camera ha deciso di non concludere il voluntary agreement con il Milan".

L'ad del Milan Marco Fassone è intervenuto anche sulla situazione di Gianluigi Donnarumma. "Cose impossibili per qualunque club, non solo per noi".

La UEFA ha bocciato il voluntary agreement proposto dal Milan. Innanzitutto le incertezze sul rifinanziamento del debito con Elliott in scadenza nel 2018, poi quelle sulle "garanzie finanziarie fornite dall'azionista principale", cioè Yonghong Li e la sua catena societaria tra Hong Kong, Lussemburgo e le Isole Vergini Britanniche. Un regime che consentirebbe al club di rientrare nei parametri del Fair Play Finanziario nei prossimi anni senza incorrere in sanzioni.

"La nostra posizione nei confronti di Gigio è molto chiara e lui lo sa: non c'è nessuna volontà del club di cederlo - conferma Fassone -".

La notizia era nell'aria da giorni ma ora c'è anche l'ufficialità: l'Uefa ha detto no al voluntary agreement richiesto dal Milan.

La dirigenza cinese sta a guardare: il club rossonero potrebbe addirittura essere sottoposto ad una serie di condizioni restrittive imposte al club oggetto della sanzione perché si impegni a rispettarle e, attraverso una gestione virtuosa, rientri entro i paletti che impongono di raggiungere o comunque avvicinarsi al break even, ossia al pareggio di bilancio, con serie ripercussioni sul prosieguo del campionato e la frenetica rincorsa ad un posto in Europa.

In attesa di conoscere la reazione del Milan alla decisione della Uefa di bocciare la richiesta di voluntary agreement, ecco cosa dice il comunicato ufficiale. Il seetlement agreement ha comportato restrizioni nelle rose da iscrivere alle competizioni europee: l'Inter nella stagione 2015-16 passò da 25 a 21 giocatori, 22 nella stagione 2016-17.

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