Sabato, 21 Settembre, 2019

Google, tre app per fotografi creativi

MEIZU-logo Google, tre app per fotografi creativi
Acerboni Ferdinando | 14 Dicembre, 2017, 15:30

Merito delle applicazioni dell'intelligenza artificiale, del progresso, della ricerca, ma anche della volontà di divertirsi e far divertire gli utenti con la fotocamera del proprio smartphone, sta di fatto che gli sviluppatori di Google non perdono occasione per sfornare novità.

Storyboard (solo Android) - trasforma facilmente i video in fumetti a una pagina, disponibile al seguente link.

Google ha specificato che questo è solo un assaggio del' loro "Appsperiment" lasciando quindi intendere che arriveranno altre app a completare il progetto. Il software analizza il filmato che gli viene dato in pasto isolando i fotogrammi che ritiene salienti in base alla disposizione degli oggetti inquadrati; i fermo immagine vengono infine utilizzati come vignette e composti in una tavola da salvare in memoria o pubblicare online. L'app si accorge quando il soggetto è in posa e in quel momento scatta foto senza dover premere il pulsante.

La seconda app si chiama Scrubbies e consente agli utenti di manipolare la velocità e la direzione dei video "grattandoli" come se fossero i dischi di un DJ. La particolarità di questa app, che è disponibile sia su iOS che su Android, è che tutte le foto verranno salvate in bianco e nero.

Storyboard puo' essere scaricata sui dispositivi Android dal Play Store di Google, Scrubbies puo' essere scaricata sui dispositivi iOS dall'App Store di Apple, mentre Selfissimo! si trova su entrambi gli store. Dopo avere girato un breve video, si regola la riproduzione facendo scorrere due dita sul touchscreen dello smartphone.

Grazie al lavoro di algoritmi sempre più affinati nel riconoscere i dettagli fondamentali di un'immagine - analizzandola e individuandone non solo i settaggi e le caratteristiche tecniche ma anche il contenuto -, oggi è possibile scoprire nuovi modi di intendere la fotografia. Concretamente, i dispositivi Meizu importati dalla Cina continueranno a non avere preinstallati i servizi Google ed il Play Store.

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