Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Sciopero dei medici, il 12 dicembre saranno garantiti solo i servizi essenziali

Sanità, medici in sciopero: Sciopero dei medici, il 12 dicembre saranno garantiti solo i servizi essenziali
Evangelisti Maggiorino | 11 Dicembre, 2017, 18:28

Molti i motivi della protesta, dai contenuti della Manovra allo stallo sul contratto: i sindacati "denunciano i contenuti della legge di Bilancio 2018 all'esame del Parlamento, in quanto reiterano politiche sempre meno orientate all'obbligo di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini, secondo principi di equità e sicurezza, ed escludono con pervicacia la sanità pubblica dalla ripresa economica in atto fino a renderla non più sostenibile se non dalle tasche dei cittadini; condannano l'assenza di segnali di attenzione ai medici, ai veterinari e ai dirigenti sanitari dipendenti del Servizio sanitario nazionale, al valore e al peso del loro lavoro, all'importanza dei loro sacrifici nella tenuta del servizio sanitario". Un appello alla partecipazione allo stop nazionale è stato rivolto ai medici e ai dirigenti sanitari della Regione Sicilia dalle segreterie regionali di Cgil Fp Medici, Cisl Medici, Uil Fp meici, Aaroi-Emac, Anaii Assomed, Cimo, Fvm.

Domani stop a migliaia di visite e interventi per lo sciopero dei medici.

E' possibile che si verifichino disagi nell'erogazione dei servizi dell'Asst Lariana come informa una nota ufficiale. E "contemporaneamente, un'intera generazione di giovani è relegata dopo 11-12 anni di formazione in contratti di lavoro precari ed atipici".

Inoltre, "nonostante l'evidente costante peggioramento delle condizioni di lavoro dei medici il Governo non ritiene che la professione medica sia da considerare 'lavoro usurante´: se non si prendono provvedimenti i cittadini rischieranno di essere curati da medici e dirigenti sanitari ultra-sessantacinquenni, demotivati che dovranno svolgere attività stressanti come se fossero a inizio carriera, magari in pronto soccorso o in sala operatoria".

- "Sono assolutamente a fianco dei medici italiani". Vengono contestate "le fallimentari scelte politiche sul sistema sanitario nazionale e sui destini professionali della dirigenza". In tale questione, ha aggiunto il ministro, "ci sono due problemi: uno è quello dello sblocco del turnover che credo abbiamo seriamente contribuito a risolvere. Li devono fare in tempi brevi, perché, altrimenti, questo lavoro rischia di appesantire e rallentare".

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