Вторник, 12 Декабря, 2017

Omicidio Mollicone, il quarto indagato è un carabiniere

Delitto Mollicone una pista porta in Molise                   Postato il 8 dicembre 2017 Delitto Mollicone una pista porta in Molise Postato il 8 dicembre 2017
Evangelisti Maggiorino | 08 Декабря, 2017, 04:37

Sarebbe un carabiniere che prestava servizio nella caserma di Arce all'epoca dei fatti e che oggi, con il grado di maresciallo, presta servizio in altra compagnia della provincia di Frosinone.

L'omicidio Molliconne sembra essere arrivato ad una svolta.

L'uomo è stato ascoltato dal magistrato negli uffici della Procura della Repubblica di Cassino, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere; l'ipotesi di accusa, per lui, è di concorso esterno in omicidio.

Sale a quattro il numero degli indagati per l'omicidio di Serena Mollicone di Arce.

Questa scoperta ha portato anche a riconsiderare il suicidio del carabiniere Santino Tuzi.

Il delitto. Serena Mollicone era uscita da casa il 1 giugno 2001, per recarsi all'ospedale di Isola Liri, un paese del frusinate.

A questo punto avanza l'ipotesi che fu messo a tacere perchè conosceva la verità sulla morte della ragazza, o, almeno, parte di essa. Ora, con il deposito della consulenza medico-legale, sull'omicidio di Serena, nella quale è stata ipotizzata la compatibilità tra lo sfondamento della porta e la frattura cranica, quelle dichiarazioni pesano come un macigno e potrebbero aprire scenari investigativi con epiloghi sino a pochi mesi fa inimmaginabili. Qui, le è stato applicato del nastro adesivo ed un sacchetto di plastica in testa che ne avrebbero causato la morte per asfissia meccanica.

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