Lunedi, 11 Dicembre, 2017

Juventus, Higuain: "Non cambierò mai idea sui miei tre anni al Napoli"

Higuain: “Le critiche sono destinate ai più forti. Fiero di aver scelto la Juventus” Juve, Higuain: "Fiero e felice di aver lasciato Napoli"
Cacciopini Corbiniano | 07 Dicembre, 2017, 18:08

"Nel calcio i nemici ti rendono migliore, non perché ti mostrano che sbagli ma perché le loro critiche sono destinate ai più forti". "Disse che ero pigro perché voleva segnassi come Messi e Ronaldo". Su tutte, la rete di Napoli, valsa più dei tre punti assegnati alla Juventus: con quel gol Higuain ha infatti ancora una volta zittito i fischi assordanti del pubblico partenopeo e tolto alcune certezze alla squadra di Sarri, fino a quel momento imbattuta in campionato. Il trasferimento alla Juventus? Sulla scelta di venire alla Juventus: "Non è stata una decisione facile, ma ne sono fiero e felice visto che poi ho disputato una finale di Champions".

"Dopo la vittoria di Udine in cui rimasi a secco, Buffon mi diede i brividi - ricorda il Pipita - Disse che incarnavo lo spirito Juve e che avrebbe chiesto ad Allegri di mostrare la mia partita per una settimana alla squadra. Meglio essere preparati mentalmente, altrimenti puoi cadere da molto in alto". Ci siamo sempre rispettati, lo ammiro e con queste parole mi riempie di felicità. Complimenti di uno come lui mi rendono doppiamente felice. Higuain non viene convocato da diverse gare dal tecnico dell'Argentina Sampaoli, ma il Pipita ha l'obiettivo di andare al Mondiale: "Manca molto per il mondiale e ovviamente per andarci dovrò fare bene qui". Se non gioco bene capita che me lo facciano notare, ma per farmi sentire importante. Io sono stato lì tre anni, ho dato tutto come ha detto anche Sarri.

Higuain, poi, svela un fattore chiave del suo talento: "Prima di ricevere palla so già cosa ne farò, ma si tratta di un paio di secondi che nel calcio sono fondamentali".

Inseguendo magari le orme del suo idolo assoluto, atipico per un argentino: "Ronaldo, il brasiliano".

Altre Notizie