Lunedi, 11 Dicembre, 2017

Skinheads, perquisizioni Tutti con precedenti i 13 partecipanti al blitz

Skinhead Como, disposte perquisizioni Skinhead, blitz all'alba: 13 perquisizioni
Evangelisti Maggiorino | 07 Dicembre, 2017, 15:39

I poliziotti della Digos di Como e dell'antiterrorismo hanno eseguito una serie di perquisizioni domiciliari nei confronti degli esponenti di estrema destra che, la scorsa settimana, hanno fatto irruzione nel corso di una riunione di Como Senza Frontiere.

L'attività scattata all'alba è stata avviata con il servizio per il contrasto dell'estremismo e terrorismo interno della Direzione centrale della Polizia di Prevenzione-Ucigos.

Le perquisizioni sono state disposte dalla Procura di Como che, su quanto avvenuto al Chiostrino Artificio, ha aperto un fascicolo d'inchiesta ipotizzando a carico di tutte le 13 persone componenti il gruppo del Fronte Veneto Skinheads, il reato di violenza privata.

"Gli investigatori, con le riprese audio-video, hanno individuato tutti i responsabili dell'azione, noti appartenenti al gruppo di destra, già evidenziatisi per la partecipazione a iniziative propagandistiche in varie località del territorio nazionale e in alcuni casi per il compimento di illegalità e azioni violente" si legge in una nota. Trovato e sequestrato materiale, pc, chiavette salvadati, supporti informatici e documentazione cartacea inerente all'irruzione alla riunione di Como.

Nei confronti degli attivisti locali il questore di Como ha avviato il procedimento per l'adozione dell' 'Avviso Orale' mentre ai militanti delle altre province è stato notificato il provvedimento del "Foglio di Via Obbligatorio".

Ricordiamo che i tre piacentini, insieme ad altri dieci membri del Vfs, erano entrati durante un'assemblea pubblica dell'associazione "Como senza frontiere", avevano distribuito un volantino, letto poi da uno di loro.

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