Вторник, 12 Декабря, 2017

Istat: record di lavoratori a scadenza, sono 2,8 milioni

Istat numeri record per gli occupati a termine sono 2,8 milioni   
                       
                
         Oggi alle 10:23- ultimo agg Istat numeri record per gli occupati a termine sono 2,8 milioni Oggi alle 10:23- ultimo agg
Esposti Saturniano | 07 Декабря, 2017, 14:52

Nel terzo trimestre salgono del 3.9% rispetto al trimestre precedente e del 13,4% rispetto allo stesso trimestre del 2016. E neanche il milione di posti di lavoro in più millantanti da Matteo Renzi, già in campagna elettorale, riescono a far scendere la disoccupazione che dopo due cali consecutivi rimane stabile 11,2%.

I disoccupati si attestano a 2 milioni 909 mila, anche qui pressoché stabili sul trimestre precedente (+0,1%).

Nel terzo trimestre dell'anno è cresciuto ancora il numero degli occupati, di circa 79 mila unità, ma l'incremento si deve prevalentemente ai dipendenti a termine, che risultano 2 milioni e 784 mila, il dato più alto dall'inizio della serie, avviata nel quarto trimestre del 1992. "L'occupazione stimata dall'indagine sulle forze di lavoro, al netto degli effetti stagionali, è pari a 23,074 milioni di persone, in aumento di 79mila unità (+0,3%) rispetto al trimestre precedente", afferma l'Istat. Quindi si è toccato il valore più alto negli ultimi ventiquattro anni. Il tasso di occupazione, pari al 58,1%, risulta il più alto dal primo trimestre del 2009. Il lavoro dipendente nel suo insieme mette così a segno un rialzo di 402 mila unità, in grado di controbilanciare la diminuzione degli "autonomi".

Inoltre, i dipendenti a termine sono cresciuti di 342mila unità, mentre quelli a tempo indeterminato sono aumentati di più di sessantamila unità. Ma non è finita qui. La crescita congiunturale dell'occupazione, spiega l'Istat, è "dovuta all'ulteriore aumento dei dipendenti (+101 mila, +0,6%), soltanto nella componente a tempo determinato a fronte della stabilità del tempo indeterminato".

La quota degli occupati a tempo determinato preoccupa la Uil: "Spesso sono lavoretti - ha detto Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil - e bisogna anche verificare questo, troppe piattaforme digitali che mandano per tre euro babysitter a casa, per cinque euro coloro che vanno a guardare come sono state messe le merci nei supermercati, per cinque euro coloro che portano da mangiare a casa: non è buona occupazione". Nel terzo trimestre 2017 torna a crescere l'occupazione per i giovani 15-34 anni e il relativo tasso di occupazione, sia in termini tendenziali sia congiunturali. Infine, l'Istat ha rilevato una riduzione delle persone che vengono classificate come inattive.

Altre Notizie