Вторник, 12 Декабря, 2017

Fascismo: Renzi, attacco a Repubblica gesto preoccupante

20171205-forza-nuova Forza Nuova, militanti mascherati sotto la redazione di Repubblica: “È dichiarazione di guerra, Italia si difende a calci e ...
Evangelisti Maggiorino | 06 Декабря, 2017, 21:08

Sostengono di essere la massima rappresentanza degli italiani, indicando nella libera informazione un ostacolo a quella fitta rete di fake-news con cui i loro gruppi sponsorizzano omofobia, misoginia e xenofobia. E che dire di quei patrocini offerti dai leghisti a chi andava nelle chiese e negli oratori a rilanciare quegli stessi slogan? E allora no, non si può accettare di banalizzare anche questo episodio, come accade con le parole in libertà degli squadristi da tastiera.

"Le immagini dei fascisti di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica e dell'Espresso creano profonda inquietudine - afferma Zanda - Il loro assalto è pura, inaccettabile violenza". Il leader di Forza Nuova Roberto Fiore ha spiegato che "È ilprimo atto di una guerra politica contro il gruppo Espresso econtro il Pd". I militanti, incappucciati e con le maschere bianche sul volto, hanno messo in mostra uno striscione con la scritta: "Boicotta Repubblica e L'Espresso".

Ci siamo presentati cosi' perché oggi rappresentiamo ogni italiano tradito da chi con la penna favorisce Ius soli, invasione e sostituzione etnica.

Il Gruppo De Bedenedetti, agli ordini di Soros, Renzi e Boldrini, è la voce di chi sta attuando il genocidio del popolo italiano. Le chiacchiere dei politicanti o le false opposizioni (vedi destre al soldo di Berlusconi) sono nemiche del popolo quanto, se non di più, la banda Renzi.

Non a caso, già questa mattina avevamo rappresentato al ministro Minniti la necessità di monitorare e prevenire le ripetute azioni di minacce contro i giornalisti che hanno scelto di indagare sulle formazioni neonaziste e neofasciste. Oggi è stato solo il "primo attacco" contro chi diffonde il verbo immigrazionista, serve gli interessi di Ong, coop e mafie varie - continua il post - Da oggi inizia il boicottaggio sistematico e militante contro chi diffonde la sostituzione etnica e l'invasione. "Questi infami sappiano che non gli daremo tregua, li contesteremo ovunque". E messaggi per i giornalisti sono arrivati da diverse parti politiche.

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