Вторник, 12 Декабря, 2017

Giovedì è l'ultimo giorno per rottamare le cartelle scadute

Rottamazione bis cartelle 2017: per le nuove domande bisogna aspettare Rottamazione cartelle 2017, terza rata in scadenza: cosa succede a chi non paga?
Esposti Saturniano | 06 Декабря, 2017, 17:57

Rottamazione bis cartelle 2017: con l'approvazione del DL fiscale 148/17 è stata estesa la definizione agevolata a tutti i contribuenti con carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Le rate invece per chi aderisce alla nuova sanatoria saranno cinque suddiviso tra luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 mentre la quinta rata dovrà essere pagata entro il mese di febbraio 2019. In base alle modifiche al decreto fiscale apportate in Parlamento, la versione ultima della legge, pubblicata in Gazzetta, stabilisce infatti la proroga dal 30 novembre al 7 dicembre 2017 del termine entro il quale effettuare il pagamento delle rate della definizione agevolata 2016 (prevista dal decreto fiscale dello scorso anno) scadute e non versate a luglio, settembre e novembre 2017. I contribuenti "pentiti" di avere presentato la domanda di definizione agevolata hanno potuto fare marcia indietro non eseguendo alcun pagamento. In questo caso, i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell'importo complessivamente dovuto a seguito dell'affidamento del carico e non determinano l'estinzione del debito residuo, di cui l'agente della riscossione prosegue l'attività di recupero e il cui pagamento non può essere rateato.

L'Agenzia delle Entrate riscossione ha pubblicato oggi 6 dicembre 2017 il nuovo modulo che consente a tutti i contribuenti di presentare la domanda per la rottamazione bis delle cartelle esattoriali. Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi del 4,5% annuo, da calcolare a partire dal 1° agosto 2017. Entro il 30 giugno 2018 si vedranno recapitare i cedolini per il pagamento di tutte le rate saltate che poi dovranno essere saldate interamente entro il 31 luglio.

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