Вторник, 12 Декабря, 2017

Sarri: "Contro il Feyenoord sarà una gara difficile"

Le parole di Maurizio Sarri nella conferenza stampa di presentazione di Feyenoord-Napoli Le parole di Maurizio Sarri nella conferenza stampa di presentazione di Feyenoord-Napoli
Cacciopini Corbiniano | 06 Декабря, 2017, 07:38

"Voglio ricordare che questa squadra da quando sono qui ha conquistato 206 punti in 91 gare con una media oltre ai 2 punti e mezzo a partita". E' una gara che può essere decisiva come non, è un torneo a parte che non ha nulla a che vedere col campionato.

"I miei ragazzi sono quelli che hanno fatto più punti nella storia del club e mi piacerebbe avere un po' di fortuna e arrivare agli ottavi".

Ora c'è invece da dirimere la matassa Champions League: vincere contro il Feyenoord domani potrebbe pure non bastare per accedere agli ottavi. "Noi comunque dobbiamo concentrarci sulla nostra gara e fare di tutto per dimenticare la delusione di venerdì".

La reazione i miei ce l'hanno sicuramente, guai a perdere un briciolo di fiducia costruita in 27-28 mesi per un risultato contrario ma in un match che ci ha fatto uscire più forti.

"Quest'anno stava andando quasi sempre bene". Quanto a me, non sono stanco: a volte riposare un po' renderebbe le cose più facili ma mi sento carico per domani. Se lo facessi metterei in dubbio quello che farà domani. Noi siamo certi che giocheranno per vincere, se poi gli ucraini faranno risultato usciremo e avranno fatto più punti di noi. Ma adesso è accantonato, e mi sono pentito di averlo proposto a gara in corso col Manchester City. Con Guardiola parliamo di calcio in generale e l'ultima cosa che gli chiederei è impegnarsi domani perchè sarebbe offensivo.

"Più lungo è il periodo di imbattibilità e più dolorosa è la sconfitta". La partita di Rotterdam ci dirà se siamo grandi, i grandi si rialzano mentre gli altri no. Passo falso? Restano però esagerate alcune valutazioni che sto leggendo ultimamente, come chi parla di un Napoli in crisi solo perché da qualche gara a questa parte fa più fatica in attacco. I problemi si creano, non ci sono. Se non si è segnato è perché abbiamo avuto meno lucidità sotto porta, c'è stata qualche verticalizzazione di meno. La qualificazione ci darebbe un bel ritorno economico e sarebbe la conferma che stiamo facendo bene. Si tratta di un risultato difficile per le italiane recentemente, ci potrebbe dare la convinzione che nella prossima Champions potremmo fare ancora di più. La nostra forza è un gruppo fatto da 25 leader che ora deve rialzarsi dopo la prima sconfitta dopo tanti mesi: "vincere contro il Feyenoord è la migliore risposta che possiamo dare alle critiche piovute sul Napoli in questi giorni". Dopo la partita io ero a casa a bestemmiare in otto lingue perché non potevo dormire, io ne sono uscito peggio di tutti.

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