Lunedi, 11 Dicembre, 2017

Sei un 20enne italiano? Ecco quando andrai in pensione per l'Ocse

20171205_114122_9B2A92BE Eco - Italia e pensioni, per l' Ocse è effettiva a 63 anni
Esposti Saturniano | 05 Dicembre, 2017, 20:51

Secondo i loro dati, quindi, un ragazzo di 20 anni che ha iniziato a lavorare nel 2016, andrà in pensione più o meno nel 2067, cioè a 71 anni.

Il divario attuale tra età legale ed effettiva per lasciare il lavoro è il più alto dell'area Ocse ma in prospettiva solo i lavoratori danesi andranno in pensione dopo gli italiani (a 74 anni).

"Questo aumento di 1,5 anni - continua l'Ocse - rappresenta un po' meno di un terzo dei progressi in aspettativa di vita attesi all'età di 65 anni", vale a dire "meno della metà del necessario per garantire l'equilibrio tra il periodo di attività e la pensione". Il prolungamento dell'età pensionabile non riguarda solo l'Italia.

In base alla attuale normativa, già dal 2019 in Italia l'età per la pensione di vecchiaia salirà a 67 anni dagli attuali 66 anni e sette mesi.

"I Paesi dell' Ocse non devono attendere la prossima crisi per attuare le riforme necessarie per rispondere all'aumento della longevità, tra rischi crescenti di ineguaglianza tra anziani e l'evoluzione delle forme di lavoro": è quanto si legge nel Panorama Pensioni Ocse 2017.

L'Ocse, organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economico, che conta ad oggi 35 Paesi membri, prevede che l'Italia sarà uno di quei Paesi che adeguerà l'età pensionabile alla speranza di vita. Per l'organismo parigino, inoltre, al di là delle riforme previdenziali, "è molto più efficace concentrarsi su misure di prevenzione contrastando le ineguaglianze il più presto possibile".

Altre Notizie