Lunedi, 11 Dicembre, 2017

Francesca Barracciu, sottosegretaria a processo: Mi dimetto

Francesca Barracciu, ex sottosegretaria alla cultura del governo Renzi, è stata condannata a 4 anni di carcere per peculato Fondi ai gruppi, 4 anni a Francesca Barracciu: "Me l'aspettavo, ma è una partita in tre tempi"
Evangelisti Maggiorino | 05 Dicembre, 2017, 15:39

Si tratta del processo sull'inchiesta della Procura di Cagliari sull'uso dei fondi destinati ai gruppi in Consiglio regionale: per il Tribunale Barracciu ha speso illecitamente, per scopi privati, circa 81 mila euro di denaro pubblico. Il pubblico ministero Marco Cocco aveva chiesto per l'imputata, oggi presente in aula, 5 anni di carcere.

La condanna riguarda le spese sostenute dal 17 novembre 2004, durante la legislatura 2004-2009, a guida Renato Soru, nel cui listino bloccato l'ex sindaca di Sorgono (Nuoro) era stata eletta consigliera. "Sono stata travolta politicamente in solitudine - haammesso - questa cosa mi ha rafforzato molto e questa vicendapenso mi abbia anche fatto diventare una persona migliore".

"Questo è il primo tempo di unapartita che ne ha tre". Ma affronterò il secondo grado con la stessa serenità potendo contare su una difesa da Nobel, rappresentata dall'avvocato Franco Luigi Satta, dopo la prima difesa che è stata a dir poco disgraziata (è il riferimento ai legali Carlo Federico Grosso e Giuseppe Macciotta). Ho dovuto rinunciare alle cariche politica e in Sardegna sono stata l'unica a farlo tra coloro che sono stati ugualmente accusati di peculato. Qualche ora dopo la decisione Barracciu, pur ribadendo la sua innocenza, ha annunciato la decisione di dimettersi: "Ritengo doveroso dimettermi ed avere tutta la libertà e l'autonomia necessarie in questa battaglia dalla quale sono certa uscirò a testa alta". Che è andato via senza rispondere alle domande. Però aggiunge: "Non sono complottista". Non penso a un complotto, ma voglio ricordare questo: mi sono addormentata il 30 settembre del 2013 alle 2 del mattino, candidata alla presidenza della Regione e alle 8 del mattino del 1 ottobre avevo l'avviso di garanzia in casa. Nell'autunno 2013 Barracciu aveva vinto le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato presidente della Regione Sardegna per poi ritirarsi dopo le pressioni del suo partito, il Pd. La sentenza arriva nel giorno in cui è sull'isola il segretario del Pd Matteo Renzi, sotto il cui governo Barracciu era stata sottosegretaria.

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