Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Teramo, Brucchi non è più sindaco. I Gattiani: "Impossibile andare avanti"

BRUCCHI: MARIANI (PD), ''MA QUALE MODELLO, TERAMO CON LORO E' UN PAPOCCHIO'' Teramo, Brucchi non è più sindaco. I Gattiani: "Impossibile andare avanti"
Evangelisti Maggiorino | 04 Dicembre, 2017, 20:24

Ora il prefetto Patrizi nominerà un commissario per amministrare il Comune fino alla prossima primavera, ed approvare il bilancio per il quale finora l'ormai ex sindaco Maurizio Brucchi non ha avuto i numeri.

E' l'epilogo della crisi aperta con "Futuro In" di Paolo Gatti che, nelle settimane scorse, aveva chiesto al primo cittadino di dimettersi. Lo afferma Camillo D'Alessandro, consigliere regionale e presidente dell'assemblea regionale del PD. Adesso tutti dovremmo riflettere sul futuro di questa città anche perché c'è da dire che qui non c'è nessuna vittoria.

"A ridosso delle elezioni politiche si è consumato a Teramo il suicidio assistito dell'Amministrazione Comunale, nello stesso momento in cui i sondaggi e i risultati premiano l'unità del centrodestra, a Teramo parte della maggioranza decide di far saltare il banco".

"Questa è una vicenda complessa, ma soprattutto grave. Il tutto senza fughe in avanti e senza ipocrisie".

E' chiaro che nelle sedi opportune una riflessione più approfondita andrà fatta e, forse, andava fatta già in precedenza.

"Quanto accaduto il 2 novembre scorso, con la persistenza della mancanza dei presupposti numerici minimi per governare - e dopo la sottoscrizione di innumerevoli documenti mai rispettati- ci ha indotti a rinunciare alle nostre posizioni (3 assessorati ed oggi anche alla presidenza del consiglio comunale) ed a chiedere lucidamente e rispettosamente al Sindaco di porre fine ad uno stillicidio non più comprensibile ai cittadini e privo di ogni prospettiva politica ed amministrativa - scrivono i 'gsattiani' -". Penso che il sindaco non abbia fatto il sindaco in questi anni, è stato pilotato, ha cambiato più volte la giunta e lì è come una partita di calcio: "se i giocatori non vanno più d'accordo e l'allenatore non riesce a tenerli insieme è meglio così". "Al centro di questo progetto devono esserci, innanzitutto, le persone e i loro bisogni e siamo convinti che il valore delle donne e degli uomini di Abruzzo Civico saranno determinanti per l'apertura di un nuovo capitolo nella storia della città, siamo a lavoro per questo". Analizzando cosa l'amministrazione del sindaco Maurizio Brucchi non ha accolto delle proposte presentate dal Movimento 5 Stelle, Berardini sottolinea la tariffa puntuale, l'assegno civico, il decoro urbano e il baratto amministrativo.

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