Martedì, 16 Gennaio, 2018

Nuova indagine sul padre di Boschi Bufera sul procuratore di Arezzo

Il presidente della Commissione d'inchiesta sulle banche Pier Ferdinando Casini con Maria Elena Boschi Il presidente della Commissione d'inchiesta sulle banche Pier Ferdinando Casini con Maria Elena Boschi
Evangelisti Maggiorino | 04 Dicembre, 2017, 15:40

ROMA Il procuratore di Arezzo Roberto Rossi rischia di finire nuovamente di fronte al Csm. Nel registro degli indagati ci sarebbero membri del cda della Banca presieduto da Giuseppe Fornasari tra cui, secondo quanto riporta dal quotidiano La Verità, anche Pier Luigi Boschi, padre del sottosegretario Maria Elena, che è stato all'epoca vicepresidente della banca, sebbene senza incarichi operativi. Tra gli indagati figura ancora il padre del sottosegretario Maria Elena Boschi. Il pm Rossi, nel corso dell'audizione, avrebbe omesso di parlare del coinvolgimento di Boschi e di altri manager e amministratori, facendo così credere che le indagini fossero state chiuse. Il senatore Andrea Augello (Idea) ha annunciato di aver "inoltrato al presidente Casini una formale richiesta affinché venga accertata l'esistenza di un filone di indagine sulla denuncia di Consob riguardo alle falsificazioni dell'ultimo prospetto per l'emissione di obbligazioni subordinate di Banca Etruria". Nel prospetto informativo mancherebbero le indicazioni sui rischi degli investitori.

L'indagine sarebbe nata dopo le sanzioni per due milioni e ottocentomila euro contestate dalla Consob agli ex vertici di Banca Etruria per la gestione dell'istituto dal 2012 al 2014 e in particolare per i prospetti informativi predisposti per i risparmiatori.

L'accusa è di aver "omesso di riportare nel prospetto, o in un eventuale supplemento dello stesso, dettagliate informazioni in merito alla situazione aziendale", ma anche di aver "fornito alla Consob informazioni lacunose e non corrispondenti alla reale situazione aziendale". "Vogliamo ascoltare cosa hanno da dire oggi gli stessi soloni che ieri esultavano".

C'e' un nuovo fascicolo aperto dalla procura di Arezzo sulle vicende della ex Banca Etruria: secondo quanto appreso si tratterebbe di uno spezzone di indagine che riguarda la vendita di obbligazioni considerate rischiose ai clienti retail che non avrebbero avuto il profilo per acquisirle. "Il presidente Casini dovrà accertare queste circostanze e qualora fossero confermate", Augello ha già preannunciato la sua volontà di proporre alla Commissione "di trasmettere l'audizione del dottor Rossi al Csm affinché ne sanzioni il comportamento reticente e omissivo davanti al Parlamento".

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