Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Omicidio Reggiolo: questioni di cattivo vicinato, la mafia non c'entra

Omicidio Citro: i carabinieri arrestano (ex) guardia giurata OMICIDIO REGGIOLO, IL KILLER E' IL VICINO DI CASA
Evangelisti Maggiorino | 02 Dicembre, 2017, 16:53

È stato il vicino di casa, il 63enne Giampaolo Dall'Oglio, animato da rancori per futili questioni di vicinato che, qualche ora prima dell'omicidio, aveva anche dato fuoco all'autovettura della vittima, a uccidere la sera del 23 novembre scorso a Reggiolo, nel Reggiano, il giovane autotrasportatore Francesco Citro originario di Torre Melissa.

Questo in sintesi il quadro emerso nelle complesse indagini, condotte con immediatezza dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia, supportati da quelli della Compagnia di Guastalla, sotto l'attenta direzione della Dott.ssa Salvi, sostituto presso la Procura reggiana e, inizialmente, anche dalla D.D.A. di Bologna. Ora Dall'Oglio si trova nel carcere della Pulce accusato di omicidio aggravato, incendio, detenzione e porto illegale di armi da fuoco. Nella notte i carabinieri reggiani hanno dato esecuzione a un provvedimento di fermo disposto dal pm Valentina Salvi, sostituto presso la Procura di Reggio Emilia, che ha diretto le indagini. Anche i rilievi scientifici eseguiti dai carabinieri del RIS di Parma hanno portato al convincimento che l'autore dell'omicidio potesse non essere mai uscito dal condominio. Un gesto insufficiente, a quanto pare, a lenire i rancori che nutriva, per banali questioni di vicinato, nei confronti dell'autotrasportatore.

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