Domenica, 21 Ottobre, 2018

Milano: bomba davanti a porta casa operaio a Pioltello, tre arresti

Bomba davanti alla porta a Pioltello tre persone sono state fermate Bomba davanti alla porta a Pioltello tre persone sono state fermate
Evangelisti Maggiorino | 29 Novembre, 2017, 18:41

Si tratta di tre cittadini italiani che sono ritenuti colpevoli a vario titolo di estorsione, usura e violenza privata aggravati dalle modalità mafiose. In manette anche il figlio del capo della locale di 'ndrangheta.

I militari del comando provinciale di Milano hanno eseguito un decreto di fermo emesso dal procuratore aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia Ilda Boccassini e dal Pubblico Ministero Paolo Storari. Per il pm, inoltre, "una volta fermato Manuel Manno, è ovvio che la circostanza verrà conosciuta dai complici i quali, vista l'estrema gravità dei reati di cui sono accusati potrebbero darsi alla fuga".

Dalle indagini è emerso che gli arrestati nell'agosto del 2016 avevano concesso un prestito di 3mila euro a un cittadino ecuadoregno residente a Pioltello, pretendendone la restituzione con interessi usurari di 400 euro mensili, nonché con una penale di 50 euro per ogni giorno di ritardo rispetto al termine pattuito.

La vittima era stata ripetutamente minacciata e persino caricata a bordo di un veicolo al cui interno era stata malmenata e seviziata allo scopo di ottenere il pagamento. Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Opera.

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