Domenica, 21 Ottobre, 2018

Bitcoin, miracolo o bolla? Esperti divisi: "È il futuro". "No, azzardo pericoloso"

Bitcoin grafico a 4 ore Bitcoin grafico a 4 ore
Esposti Saturniano | 29 Novembre, 2017, 18:29

In questa località sono eseguite più di 300 mila transazioni al giorno (12.500 l'ora) e complessivamente si calcola che ogni ora sono emesse fino a 40 tonnellate di diossido di carbonio (CO2). Lo afferma Coindesk, sottolineando che in sole 24 ore la criptovaluta è salita del 10%. Cresce il valore e cresce la domanda, come testimonia la piattaforma di scambio per criptovalute Coinbase, che ha visto un boom di nuovi conti bitcoin tra mercoledì e venerdì, per un totale di 13,1 milioni, ben oltre i 4,9 milioni del 2016.

E' il ritmo della crescita ad essere impressionante: un anno fa il valore di Bitcoin si aggirava attorno ai 735 dollari. La morale? Siamo finiti, e non per colpa della bassa natalità o del bitcoin. Tali monete potrebbero quindi perdere di valore, così come acquisirne in modo proporzionale a quanto avvenuto in passato, o anche con andamento del tutto diverso e originale.

"Mi preoccupa molto il fatto che le persone che stanno comprando bitcoin non capiscano veramente a cosa stanno partecipando". Questa situazione però non è destinata a restare tale: potrebbero nascere legislazioni locali che vietano l'uso delle criptovalute in alcuni ambiti (come sta avvenendo in Cina), oppure il Governi potrebbero dimostrarsi interessanti a creare una loro specifica criptovaluta (come sta avvenendo a Dubai).

Dopo aver rotto al rialzo il record di 10.000 dollari per pezzo, il Bitcoin ha continuato la corsa anche nottetempo e nella sessione asiatica ha testato il livello di 11.000, confermando una tendenza all'accelerazione supportata dal fatto che recentemente sia investitori istituzionali che privati si stanno accalcando per accumulare la più famosa delle cryptovalute. In termini percentuali la progressione è ancora più chiara: +20% nel corso dell'ultimo fine settimana, quasi 70% nelle ultime due settimane e 900% in dodici mesi. La problematica principale sta proprio nel valore delle singole valute; se qualche anno fa anche il piccolo investitore poteva acquistarne vari pezzi senza problemi, oggi occorre avere a disposizione un buon capitale.

Su come vadano normati, Panetta spiega come il tentativo cinese "non ha avuto successo" nonostante questo sia un paese che sa come imporre le le norme e questo induce a pensare che "non sia chiaro come aggredire" il fenomeno. I CFD inoltre danno la possibilità di guadagnare sia quando l'asset aumenta di valore, sia quando diminuisce, con un doppio vantaggio rispetto alla classica compravendita.

Per quanto riguarda il futuro, non siamo Brera (né Guido Maria né Gianni) ma qualcosa abbiamo intuito cercando l'aula in cui si tenga la conferenza, la G025.

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