Lunedi, 11 Dicembre, 2017

Hotel Rigopiano: risate un'ora prima della valanga, è polemica

Rigopiano la perizia Rigopiano la perizia"L'hotel doveva essere evacuato due giorni prima della tragedia Oggi all
Machelli Zaccheo | 28 Novembre, 2017, 20:09

I Carabinieri hanno inserito nell'inchiesta anche il testo di un messaggio, scritto dal consigliere regionale Fi Lorenzo Sospiri, e inviato al segretario del governatore D'Alfonso, Claudio Ruffini.

Le telefonate sono quelle che partono dalla segreteria del presidente della regione Abruzzo Luciano D'Alfonso.

"Qui conteremo i morti" Dello stesso tenore della frase di Sospiri, quella di Giuseppina Manente, ufficio stampa della Provincia di Teramo, territorio in piena emergenza in quei giorni.

"Deve essere rimarcato che il presidente Luciano D'Alfonso aveva delegato Claudio Ruffini alla gestione dei mezzi spazzaneve e delle cosiddette 'turbine'". "Perché se dobbiamo liberare la Spa, al limite ci andiamo a fare pure il bagno", aveva invece detto al telefono il dipendente dell'Anas, Carmine Ricca, alle 15.35 del 18 gennaio. E l'altro ride alla battuta. "Nessun commento è necessario ad evidenziare ulteriormente come Ruffini non abbia né risposto né richiamato il sindaco di Farindola quando questi aveva tentato di contattarlo ben prima della terribile nota slavina". I due stanno parlando della possibilità di distaccare una turbina, che ritengono stia operando nel circondario di Penne e incidentalmente fanno dei riferimenti alla situazione dell'Hotel Rigopiano. Ricca risponde che "mò, penso. oggi.la Madonna che c'è qua. eh.mo' penso no". Il responsabile provinciale chiede al dipendente Anas se, viste le difficoltà, si rimandi il tutto alla mattina seguente, ricevendo una risposta affermativa: "Sì, almeno domattina, anche perché quello con la turbina fino a mò ha faticato.". Di Marco, attualmente indagato nell'inchiesta sul disastro dell'albergo, in quel momento si trova insieme al segretario della Provincia, Antonello Langiu e i due conversano telefonicamente con il responsabile del settore Viabilità della Provincia, Paolo D'Incecco, che si trova a casa per problemi di salute.

Sono solo alcuni estratti delle conversazioni telefoniche intercettate dal Nucleo ecologico dei Carabinieri di Pescara e rientrate nelle carte dell'inchiesta sulla tragedia di Rigopiano nella quale, il 18 gennaio scorso, sono morte 29 persone delle 40 che si trovavano all'interno o nei pressi della struttura, travolta da una valanga di proporzioni immense, il cui distacco è stato favorito dalle eccezionali nevicate dell'inverno 2017. Langiu mette a conoscenza D'Incecco di quanto accaduto. Di Blasio stava infatti spiegando che "c'è il direttore dell'hotel Rigopiano".

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