Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Morto Leogrande: sindaco Taranto, era sensibile e illuminato

Alessandro Leogrande è morto all'improvviso a soli 40 anni Morto lo scrittore e giornalista Alessandro Leogrande
Deangelis Cassiopea | 27 Novembre, 2017, 17:10

Quarant'anni, scrittore, giornalista e filosofo, Leogrande era nato a Taranto, ma da tempo viveva nella Capitale. Della sua scomparsa improvvisa e prematura, il 26 novembre nella sua casa a Roma, ha dato notizia il padre Stefano ricordando il suo impegno "in difesa degli ultimi e dei ferocemente sfruttati nei più diversi contesti: nell'ambito del caporalato, degli immigrati, dei desaparecidos in Argentina, ed ovunque ci sia stato un sopruso", dice in un messaggio pubblicato dal sito La ringhiera, rilanciato sui social. Dopo le iniziali voci circolanti questa mattina, la conferma, durissima, è giunta proprio via Facebook da Ludovico.

Tarantino ma romano d'adozione, Leogrande, che è stato vicedirettore della rivista "Lo straniero" diretta da Goffredo Fofi, collaboratore di diversi quotidiani e di Radio3, ha vinto nel 2003 il Premio Sandro Onofri con "Le male vite" (L'Ancora del Mediterraneo). Nella sua Taranto aveva iniziato a militare e manifestare il suo enorme impegno politico ed intellettuale che lo ha accompagnato fino alla fine. Alessandro Leogrande si era guadagnato molta stima anche grazie ai suoi reportage narrativi sulle mafie, sullo sfruttamento dei braccianti stranieri e sui movimenti di protesta. Sarà comunque l'autopsia a chiarire ogni dubbio e confermare la reale causa della sua morte. Leogrande aveva appena partecipato ad un evento a Campi Salentina, nel leccese, in occasione della "La città del libro". "Oggi questo padre si sente orfano", scrive papà Stefano dopo aver ricordato ciò che per lui è stato Alessandro, ovvero "Gioia" ma anche "lavoro fatto bene, analitico e profondo; tutto alla ricerca della verità; ed era anche la denuncia; fatta con lo stile dell'annuncio, che, nonostante tutto, un mondo migliore, è ancora possibile".

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