Giovedi, 19 Luglio, 2018

Messina: riciclaggio, maxi sequestro ai Genovese per 100 mln di euro

Messina indagato neo deputato Genovese Jr Luigi Genovese indagato per riciclaggio
Esposti Saturniano | 23 Novembre, 2017, 12:09

I finanzieri del Comando provinciale di Messina stanno procedendo al sequestro di beni per oltre 100 milioni riconducibili all'ex parlamentare Francantonio Genovese, al figlio Luigi, neo deputato regionale, ed ai suoi piu' stretti familiari, nell'ambito di un'inchiesta per riciclaggio, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta di beni. Fondi intestati a una società panamense controllata da Francantonio Genovese e dalla moglie Chiara Schirò.

La provenienza del denaro veniva riferita da Francantonio Genovese al padre Luigi, 92 anni.

Queste manovre hanno consentito a Genovese, con la complicità del figlio Luigi, di vanificare gli effetti del pignoramento che sulle sue quote era stato effettuato da Riscossione Sicilia.

Una nuova inchiesta giudiziaria travolge la famiglia Genovese. Indagato anche il padre, il deputato Francantonio Genovese. Da qui la contestazione del reato di riciclaggio derivante quantomeno da evasione fiscale.

L'ex deputato dunque, nel tentativo di sfuggire al sequestro, si è spogliato di ogni bene mobiliare e immobiliare che deteneva attraverso la società schermo Ge.Fin. srl (ora L&A Group srl) e Ge.Pa srl, di cui aveva rispettivamente il 99% e il 45% delle quote sociali, trasferendo tutto al figlio Luigi, con il denaro proveniente dal precedente riciclaggio. A partire dal 2016, a Genovese erano stati notificati da parte dell'Agenzia delle Entrate alcuni avvisi di accertamento per oltre 20 milioni di euro derivanti dalla conclusione di verifiche fiscali condotte nei suoi confronti: le indagini hanno messo in luce una complessa attività di ulteriore riciclaggio finalizzata anche a frodare il fisco. 2482 ter c.c., delle medesime società per far fronte alle perdite artificiosamente generate dagli stessi indagati; successivamente è stato disposto il ripianamento delle stesse attraverso un nuovo versamento di capitale a carico dei soci.

Il piccolo Genovese sarà tra i tre deputati a salire sui banchi della Presidenza dell'Assemblea siciliana alla prima seduta della legislatura che si aprirà tra una ventina giorni nonostante indagato per riciclaggio. Il decreto di sequestro preventivo è stato notificato oltre che a Francantonio Geovese, al figlio Luigi e alla moglie, anche alla sorella Rosalia, al nipote Marco Lampuri.

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