Domenica, 24 Giugno, 2018

UE: debito Italia elevato, correzione allo 0,3% del Pil

Francois Lenoir  Reuters Francois Lenoir Reuters
Esposti Saturniano | 22 Novembre, 2017, 18:55

Questo procedimento al momento riguarda solo Francia e Spagna (che hanno già votato). E' quanto emerso dalle comunicazioni della Commissione europea sul Pacchetto di autunno, che si concentrano soprattutto sul nodo pensioni e mitigano i toni in vista delle prossime elezioni.Queste comunicazioni non sembrano preoccupare il Governo, che secondo quanto riferito da fonti interne al Ministero dell'Economia, "è fiducioso che attraverso il dialogo costruttivo con la Commissione potranno essere chiariti i diversi punti di vista, senza la necessità di ricorrere ad ulteriori interventi".La Commissione Europea, oggi, ha confermato che l'Italia ed altri 4 Stati (Belgio, Austria, Portogallo e Slovenia) rimangono "a rischio di inadempienza" poiché mantengono una "significativa deviazione" rispetto al percorso di risanamento dei conti concordato. Il debito italiano è un grande costo per l'economia. Il vicepresidente della Commissione UE, Valdis Dombrovskis, ha anticipato: "Dopo aver preso in considerazione i fattori rilevanti come l'incertezza sulla stima dell'output gap, il bisogno di bilanciare l'aggiustamento con il sostegno alla crescita, siamo dell'opinione che serve un aggiustamento fiscale di almeno 0,3 punti l'anno prossimo".

Per il "ministro europeo dell'economia" la situazione è tale che "il suo saldo strutturale dovrebbe migliorare dello 0,1% nel 2018, quando è necessario uno sforzo dello 0,3%": la principale fonte di preoccupazione per l'esecutivo comunitario resta il problema attavico dei conti italiani, il debito pubblico che proprio nel mese scorso ha raggiunto un nuovo record.

Il governo italiano ha tempo entro martedì per chiarire le sue intenzioni sulla manovra 2018.

La Commissione europea ha inserito l'Italia tra i cinque Paesi che rischiano di non rispettare il Patto di stabilità e crescita nel 2018. "Abbiamo mandato una lettera a Pier Carlo Padoan - ha detto - per spiegare il nostro ragionamento e chiedere alcuni chiarimenti".

La Commissione invita quindi le autorita' italiane "a prendere le misure necessarie ad assicurare che la legge di bilancio 2018 sia in regola con il Patto" e a utilizzare la maggiore crescita "per accelerare la riduzione del rapporto debito/Pil".

Inoltre, Moscovici e Dombrovskis chiedono a Roma di attenersi "alle importanti riforme di bilancio strutturali, come quella delle pensioni che supporta la sostenibilità a lungo termine del debito". Uno sciopero con mere finalità di propaganda elettorale i cui effetti non saranno certamente costruttivi per l'arco politico della sinistra.

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