Martedì, 12 Dicembre, 2017

Torino, l'addestratore non fu sbranato dal bull terrier. Morì per un malore

Sbranato dal cane di un amico Morto un addestratore Orrore nel torinese: ragazzo di 26 anni muore sbranato da un Bull Terrier
Evangelisti Maggiorino | 22 Novembre, 2017, 17:05

A dare l'allarme un vicino di casa del ragazzo che aveva sentito abbaiare il cane. Nell'aprile scorso Lobue, esperto di animali, aveva preso in carico il cane di un caro amico, un bull terrier con disturbi comportamentali. L'autopsia nei prossimi giorni chiarirà con esattezza la dinamica dei fatti. Il giovane era stato trovato senza vita con "evidenti lesioni" provocate dai morsi del cane il 26enne, come avevano accertato il personale sanitario del 118 e il medico legale, giunti sul posto. Secondo la ricostruzione dei militari della stazione di Cavagnolo, il ragazzo era andato a trovare il Bull Terrier su richiesta del conoscente che, in quel momento, si trovava però a Milano per seguire un concerto. Il cane ha quindi colpito l'addestratore, mordendolo alla testa, al collo, alle braccia e a una coscia, ma solo dopo che l'uomo era crollato a terra esanime per un malore. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri. "E' indubbio che esistano razze di cani potenzialmente pericolose per l'uomo e, indipendentemente dall'educazione che si dà al proprio animale, è universalmente riconosciuto che alcune specie, come il bull terrier, i pitbull o i rottweiler, per le loro caratteristiche proprie, potenza, robustezza e dentatura, possono provocare ferite letali in caso di morsicatura - aggiunge il Codacons - L'animale protagonista della tragedia di ieri nel torinese sarebbe proprio un bull terrier, razza che rientrava nella lista di cani pericolosi inizialmente istituita dal ministero della Salute".

Su disposizione del veterinario dell'ASL di Chivasso, il cane è stato affidato a un canile di Settimo Torinese.

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