Mercoledì, 24 Luglio, 2019

Starace (Enel): no benefici fusione reti Open Fiber/Telecom

Enel nel 2020 utile netto a 5,4 mld. Investimento da 5,3 mld per la digitalizzazione Enel investe 25 miliardi in tre anni: più digitale e focus sul cliente
Esposti Saturniano | 21 Novembre, 2017, 19:39

Con riferimento ai risultati dell'esercizio 2018, il dividendo minimo e' di 0,28 euro per azione in aumento del 33% rispetto al dividendo minimo garantito con riferimento al 2017. L'utile netto dovrebbe passare dai 3,6 miliardi di euro stimati per l'esercizio in corso ai 5,4 miliardi previsti per il 2020; per questa voce il tasso di crescita medio annuo nel periodo 2017/2020 sarebbe pari al 15,5%. E' previsto un investimento di 5,3 miliardi di euro (in crescita di 600 milioni di euro rispetto al piano precedente) per digitalizzare asset, attività e processi e migliorare la connettività della società, con l'obiettivo di generare un incremento cumulato dell'ebitda di 1,9 miliardi di euro nei tre anni (in crescita di 300 milioni di euro rispetto al piano precedente).

Enel (+3,1%) si conferma protagonista a Piazza Affari dopo la presentazione del piano al 2020.

Alla fine del piano inoltre il gruppo vuole ottenere di risparmi di costi per 1,2 miliardi di euro in termini reali rispetto al 2017, di cui 500 milioni derivanti dagli investimenti nella digitalizzazione.

"A partire dal 2015, abbiamo registrato significativi progressi in tutti gli ambiti della nostra strategia". Una performance che ha "posizionato il gruppo all'avanguardia nella transizione energetica globale. Tutti questi risultati sono stati conseguiti nonostante condizioni generali di scenario molto più sfidanti di quelle attese", ha commentato Starace. "Siamo leader in macro-aree fondamentali per la crescita sostenibile quali le rinnovabili e le reti di distribuzione digitalizzate", aggiunge. Possiamo estrarre valore dai trend dell'urbanizzazione, dell'elettrificazione della domanda e della profonda decarbonizzazione che ne consegue, per cogliere le opportunita' che derivano dal radicale cambiamento che scuote l'intero settore energetico. "Il Gruppo è oggi un'organizzazione più redditizia, efficiente e sostenibile". Starace venne nominato amministratore delegato dell'ex monopolista elettrico italiano il 4 maggio 2014: da allora il titolo Enel ha guadagnato quasi il 77%, mentre l'indice Ftse Mib della borsa di Milano non è andato oltre un rialzo del 4%. Anche 800 milioni nella nuova linea e-Solutions su stazioni di ricarica, software e illuminazione pubblica.

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