Venerdì, 20 Settembre, 2019

Malagò annuncia: "Domani Tavecchio si dimetterà domani, serve una lega compatta"

Lippi sbugiarda Tavecchio “Lui ha voluto Ventura ha la memoria corta” Italia, la verità di Malagò: «Ventura? Lo scelse Marcello Lippi»
Cacciopini Corbiniano | 20 Novembre, 2017, 11:34

A questo punto non resta che attendere la giornata di domani: potrebbe essere il giorno 0 del calcio italiano. Esonerato il commissario tecnico Ventura, da più parti si chiede anche un cambio ai vertici della Figc. Ospite a 'Che tempo che fa' su 'Rai 1', il presidente del Coni Malagò rivela: "Dalle mie informazioni, lunedì Tavecchio si dimetterà". Ecco le sue dichiarazioni in vista del Consiglio federale in programma domani: "Tavecchio?". In quel frangente ci siamo sentiti con Tavecchio, e c'era l'ipotesi di Marcello Lippi che io conosco bene e che aveva fatto trapelare l'idea di voler tornare dalla Cina per una scelta di vita personale.

"Ventura? Lo scelse Lippi". Infine parole al miele per Buffon: "E' un gigante, ci ha messo subito la faccia, le sue erano lacrime sincere". Insomma, Lippi ha dato la piena disponibilità come coordinatore tecnico di tutte le Nazionali di calcio, femminile compresa.

"Nel 1958 - ricorda il numero uno dello sport italiano - perdemmo uno spareggio con l'Irlanda del Nord, le regole erano diverse e il Coni poteva intervenire direttamente". Tavecchio aveva pensato a Donadoni, ma era sotto contratto con il Bologna. Ora invece può commissionare una federazione ma non ci sono gli estremi tecnico-giuridici per procedere. Hanno avuto possibilità di Coppa Intercontinentale, grazie al triplete realizzato in finale contro il Bayern Monaco. Quando Conte decise di lasciare la Nazionale si pose il problema di a chi assegnare la nazionale. Lippi era dispiaciuto e, a prescindere dalla norma, nel calcio ci sono tante interpretazioni, ma quello che è stato grave è che Ventura si è ritrovato senza Lippi ma con al suo fianco il vice-presidente Ulivieri. "L'Under 21 non vinciamo dal 2004, questa crisi ha origini lontane e se non prendi tempo e non riformiamo tutto il sistema non andiamo lontano". "Io non ho mai giocato ma se uno è sveglio tutta la notte per fare queste competizioni io ho un sospetto che qualcosa non va. Ma è una barzelletta che questi videogiochi entrino alle Olimpiadi".

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