Domenica, 25 Agosto, 2019

Torino - Chievo Verona, le probabili formazioni | Dainelli e Gamberini ai box

Ivan Radovanovic Ivan Radovanovic
Cacciopini Corbiniano | 18 Novembre, 2017, 20:49

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Chievo, Sinisa Mihajlovic, tecnico del Torino, è tornato a parlare della partita contro l'Inter: "Sarà una partita più complicata di quella con l'Inter". Purtroppo mancheranno per noi due pedine importanti, ovvero Dainelli e Gamberini, giocatori esperti che sono con noi da anni. Sulle palle inattive sono forti perché hanno Birsa che le batte molto bene, e tanti saltatori bravi come Inglese, Cacciatore, Dainelli.

Nelle ultime tre partite Maran ha conquistato un solo punto, quello al Bentegodi contro il Napoli della scorsa giornata, e vuole ritrovare quella vittoria che gli sfugge dal derby contro l'Hellas, per non vedere sfumare le proprie ambizioni di classifica.

"Non è ancora in forma, sicuramente i gol arriveranno". E' una partita insidiosa, ma noi abbiamo la consapevolezza di poterci giocare le nostre carte con personalità, sacrificio e con le nostre potenzialità.

"A me non interessano queste cose, ogni partite è difficile in Italia, non ci sono partite facili, devi sempre dare il cento per cento con piccole o grandi, serve continuità portando rispetto per tutti e dando sempre il massimo. Sono sicuro che diventerà, grazie alla sua duttilità, un giocatore fortissimo". "Deve crescere molto e lui lo sa e lavora tutti i giorni per migliorarsi". Lui sa benissimo cosa è successo: questa disfatta è un problema grosso.

"Nelle mie scelte guardo lo stato degli allenamenti, guardo le caratteristiche dei giocatori, guardo l'avversario, tutte variabili che possono far cambiare la formazione di settimana in settimana".

"Il serbo, poi, ha detto che Ancelotti sarebbe certamente un'ottima scelta, vedremo se Carletto si dirà disponibile a guidare gli azzurri". Su Kevin credo che stia molto bene, lo vedo migliorare e avrebbe giocato contro il Cagliari, poi si è fatto male e non ha potuto esordire. L'importante è avere tutti a disposizione: dopo l'allenamento di oggi decideremo bene chi giocherà e come giocheremo. "Magari io perdo qualche ora di sonno ma per il Chievo è un bene". "La difesa? Quando hai la fortuna di avere quasi tutti giocatori potenzialmente titolari, puoi scegliere con più semplicità". "L'importante, comunque, è che sia con noi".

"Ha giocato tanto, è tornato con la qualificazione al Mondiale. Mi dispiace dal punto di vista umano, gli faccio un grande in bocca al lupo". Nessuna indicazione sulla formazione e una battuta per rispondere alle domande dei giornalisti: "E' bello avere dubbi, ma probabilmente Lyanco, Valdifiori e Rincon ci saranno dall'inizio". E saprò come sta, se non si allena oggi non sarà convocato. Lo voglio rivedere, nel caso, come contro l'Inter: ha capito che la sua corsa è frenata non tanto da problemi fisici, quanto da una questione mentale. "Il Chievo è pericoloso, e per vincere ci servirà una grande partita".

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